Venerdì 16 ottobre, la storica gara tocca Cervia, con la partenza della 13^ tappa, con arrivo a Monselice. Una tappa di pianura per velocisti, ma con un finale col botto.

 Il Giro d’Italia a Cervia
E’ la quarta volta che il Giro d’Italia passa da Cervia. La prima volta risale al 38°Giro d’Italia, il 28 maggio 1955, con arrivo in viale 2 giugno per la tappa Ancona-Cervia, vinta da Giuseppe Minardi. Il 29 maggio si è svolta la partenza da via Martiri Fantini per la tappa a cronometro Cervia-Ospedaletto-Ravenna vinta da Pasquale Fornara. Al secondo posto Fausto Coppi.
La seconda è stata per il 68° Giro, il 22 maggio 1985, con arrivo sul Lungomare D’Annunzio per la tappa Vittorio Veneto-Cervia, vinta da Franck Hoste. Il 23 maggio ci fu la partenza da Piazza Garibaldi per il tratto Cervia-Iesi.
La terza e la più recente si è tenuta per l’80° Giro d’Italia il 18 maggio 1997. Si tratta della tappa Mestre-Cervia con circuito cittadino e arrivo sul Lungomare D’Annunzio vinta da Mario Cipollini.

Una tappa dedicata alle donne
La città del sale sarà protagonista venerdì 16 ottobre, con la partenza della tappa Cervia-Monselice.
Sarà una tappa lunga 190 km. Dopo quasi 160 km costantemente in pianura, per raggiungere la cittadina euganea si affrontano due impegnative salite dei Colli Euganei: il Passo Roverello, 4 km abbastanza pedalabili, e quindi il Muro di Calaone con 2 km che in diversi punti toccano il 20%. Segue un’ampia discesa su Este e un breve tratto pianeggiante fino all’arrivo.
Cervia dedica l’evento alle donne, per il quale si sta preparando da tempo. Per tutta l’estate la Torre San Michele è stata illuminata di rosa, mentre in luglio e agosto al Magazzino del Sale è stata allestita la mostra “Dinamo rosa”, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con CerviArchitettura e dedicata proprio alle cicliste. In tutti questi mesi, nel sito ufficiale della competizione, uno spazio è stato dedicato proprio alla città e alle sue attrattive, paesaggistiche, monumentali ed enogastronomiche.
Cervia ha scelto come mascotte dell’evento il fenicottero rosa chiamato ‘Felicia’, simbolo della nostra salina e della salvaguardia ambientale.

Il programma degli eventi collaterali

Venerdì 9 ottobre, alle ore 17.
“Donna e sport. Due secoli di storia ed emancipazione femminile”.
Maria Canella, storica, Università statale di Milano – Biblioteca Comunale

Mercoledì 14 ottobre, alle ore 20.30
“Donne e Sport: intervista a Fiona May”
Magazzino del Sale

10-18 ottobre
“IN GIRO PER LA NOVE COLLI” – mostra
Galleria Comunale L.Da Vinci, viale Anita Garibaldi 3
In occasione della 12^ tappa del Giro d’Italia, che si svolgerà con partenza e arrivo a Cesenatico, sul percorso della Nove Colli per celebrarne i 50 anni, verranno esposte foto e cimeli che raccontano come è nata e come si è evoluta nel tempo la gran fondo più partecipata d’Europa. Info: 0547 79435

18 ottobre
Cicloturistica Sulla Strada della Nove Colli
La data da segnare in calendario è il 18 ottobre 2020, quando tutti i cicloamatori, che vorranno vivere le salite e le atmosfere della granfondo Nove Colli ed emulare i campioni del Giro d’Italia, potranno pedalare senza nessuna fretta sui percorsi della cicloturistica “Sulle strade della Nove Colli”.Una prova senza cronometraggio, con partenza alla francese, organizzata dalla ASD G.C.Fausto Coppi di Cesenatico insieme all’Amministrazione Locale e alle Associazioni di Categoria della città. Saranno tre i percorsi tra cui scegliere: 72 km (340 mt. dislivello), 106 km (1090 mt. dislivello) e 152 km (2290 mt. dislivello). Partenza e arrivo saranno come da tradizione a Cesenatico, ripercorrendo i tratti più famosi della Nove Colli a cui anche il Giro d’Italia, il 15 ottobre, renderà omaggio con una tappa dedicata per celebrare la cinquantesima edizione della granfondo più antica del mondo.

23 ottobre
Passaggio della Mille Miglia
Passaggio della carovana della storica competizione per auto d’epoca con partenza da Brescia e arrivo a Roma, le auto storiche partiranno da Cervia per raggiungere Cesenatico in primissima mattinata, colorando le strade attorno al porto canale, dove si fermeranno. Il controllo orario e il controllo del timbro sarà organizzato in piazza Pisacane, ai piedi del monumento di Giuseppe Garibaldi. La carovana imboccherà poi via Saffi in direzione viale Trento per dirigersi verso sud.