Ufficiale il percorso da 99 km fra natura e Riders’ Land
Si parte percorrendo un giro a Misano World Circuit che pochi giorni dopo ospita la MotoGP.

Cronoscalata a Gemmano: 2,7 km con pendenza media al 10%
Dopo l’iniziale format immaginato su due lunghezze, per motivi di sicurezza dovuti principalmente al periodo storico che stiamo attraversando ha prevalso, da parte degli organizzatori, la volontà di concentrarsi su un unico appassionante e spettacolare percorso da99 km.
Un percorso affascinante dal punto di vista naturalistico, con alcune salite che rappresenteranno anche una novità per i frequentatori delle gran fondo.
Tutto ciò che accade a Misano porta dentro anche un’anima motoristica e anche la MISANO BIKE sarà contaminata da questo elemento che richiama al legame con la Riders’ Land.

Lo stesso percorso salda questo accostamento, col passaggio da luoghi iconici come Misano World Circuit, Coriano, la città di Marco Simoncelli e Tavullia, la città di Valentino Rossi. Alcuni piloti del motorpsort parteciperanno in qualità di Riders’ Land Ambassador.
La partenza (ore 8.00) avviene dal rettilineo del circuito Marco Simoncelli e dopo i primi quattro km fra i cordoli che pochi giorni dopo saranno percorsi dai piloti della MotoGP, avviene il via ufficiale proprio fuori l’autodromo, in via del Carro. L’arrivo è invece sul piazzale antistante lo stadio di calcio, sempre in via del Carro.
La MWC Square, recentemente inaugurata al paddock 3, ospita ‘Villaggio dei Campioni’, la zona ristoro e altre aree di servizio.

IL PERCORSO
99 km con tratti immersi in scenari naturalistici eccezionali, con salite anche nuove per gli appassionati delle gran fondo.
I primi 4,3 km sono sul circuito Marco Simoncelli, fra le curve del Rio, al Tramonto, il Curvone, la Quercia, al Carro, curve famigliari agli appassionati di motociclismo.
Fuori dal circuito la partenza ufficiale e la breve discesa al ‘cavatappi di Misano’; poi in direzione Pesaro sulla Statale Adriatica. A Gabicce Mare si entra nel primo grande balcone sul mare, la mitica Panoramica a partire da Gabicce Monte. Coloro che la percorrono abitualmente sanno che si tratta di un tratto spettacolare, chiuso al traffico ogni domenica mattina proprio per consentire ai ciclisti di gustarsi un panorama indimenticabile in piena sicurezza.
7 km di panoramica, fino a Casteldimezzo, prima di imboccare una bella discesa, breve ma intensa, verso Colombarone e sulla Siligata ci si dirige verso Gradara, ai piedi del borgo che fece da cornice alla storia d’amore fra Paolo e Francesca.

Non ci sarà tanto tempo per pensieri amorosi, perché si comincia a salire verso Monteluro e poi giù a Tavullia, il regno di Valentino Rossi.
La discesa verso San Giovanni in Marignano ci riporta in Romagna per ripartire in salita verso Santa Maria del Monte, dove c’è il primo ristoro.
Un po’ di pausa verso Morciano di Romagna ed ecco tornare le salite, quelle belle: prima Montefiore, con 270 mt di dislivello in 6 km; solo dopo arriva la bellissima discesa a Pedrosa, impegnativa, con bell’asfalto e nel mezzo del bosco.

Si risale a Gemmano, salita molto impegnativa e poco conosciuta dagli appassionati delle gran fondo. Qui è prevista la cronoscalata con un tratto cronometrato di 2,7 km con una pendenza media vicina al 10% e punte massime al 15%. Previsto un premio ai tre ciclisti più veloci. Una salita, per chi è mediamente allenato, da circa 15 minuti. Per stare sui 10 minuti o meno, serve una grande prestazione. Sotto ai dieci minuti ci sono andati solo tre corridori in questi anni.
La discesa ondulata fe prendere respiro, perché poi si riparte in salita verso il castello di Onferno.

Una zona meravigliosa, anche questa poco conosciuta dai ciclisti, fra i calanchi che racchiudono le famose grotte, in mezzo ad una natura mozzafiato. Qui il secondo ristoro e percorrendo il crinale panoramico ci si porta in discesa verso la Valle del Conca a Molino Renzini.

Dalla riva sinistra del Conca si parte all’attacco della salita di Sassofeltrio, poi verso Montelicciano per espatriare in territorio sammarinese, con quasi 400 metri di dislivello complessivo e superare la ‘Cima Coppi’ della MISANO BIKE.

Segue la discesa verso Montegiardino e poi rientro in Italia aP ian della Pieve di Ospedaletto. Da qui i colli Pedrolara, Coriano con transito nella città del ‘Sic’, Misano Monte e mirino sull’arrivo in via del Carro davanti a Misano World Circuit.
Quanto tempo per percorrere i 99 km? Chi è mediamente allenato impiegherà poco meno di 5 ore, i più veloci ambiranno alle tre ore.

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