Selvatico disegna una mappa che congiunge luoghi, musei ed edifici storici diffusi nel territorio romagnolo, intrecciando questa pluralità di spazi – e le storie contenute in essi – all’interno di una geografia e un percorso espositivo che coinvolge e connette opere e artisti contemporanei, con una particolare attenzione rivolta alla pittura e a quella che sembra, a tutti gli effetti, una sua ennesima stagione felice.