Riapre presso i Musei San Domenico da martedì 19 maggio la mostra ‘Ulisse. L’arte e il mito’ con una pertura prorogata al 31 ottobre.

Un itinerario sorprendete e senza precedenti che racconta la figura di Ulisse – il mitico eroe omerico –  attraverso capolavori di ogni tempo che dall’Antico giungono fino al secolo scorso: da Omero a De Chirico e a Picasso, da Dante a Rodin, la nuova esposizione forlivese racconta di come l’arte abbia narrato e reinterpretato il mito di Ulisse attraverso i secoli.

Fin dall’Arte arcaica gli artisti non hanno cercato di illustrare in forma puramente didascalica l’intera Odissea. Essi hanno selezionato, interpretandolo, quel che parlava al proprio tempo.
L’Ulisse dell’Odissea è l’eroe dell’esperienza umana, della sopportazione, dell’intelligenza, della parola, della conoscenza, della sopravvivenza e dell’inganno, della consapevolezza di sé e dei valori sociali del proprio tempo. La presenza costante di questa figura in tutta la storia dell’arte, il fascino che essa non ha mai cessato di esercitare sull’immaginazione di artisti e poeti, sono segno del suo portare con sé il nostro destino.

Si accede alla mostra nel rispetto delle misure sanitarie e di sicurezza previste dalle normative del Governo e delle indicazioni fornite dal Comitato tecnico scientifico presso il Dip. Protezione Civile (verbale n.66), che prevedono il distanziamento tra i singoli visitatori, entrate dilazionate e sanificazione degli spazi comuni fruibili da parte del pubblico, oltre all’adozione dei necessari dispositivi di protezione personale. La mostra è visitabile negli orari già previsti preferibilmente tramite la prenotazione dei biglietti ai consueti contatti (tel. 199.15.11.34 – mostraforli@civita.it) o l’acquisto on line tramite il circuito TicketOne (www.ticketone.it).