Faenza sorge lungo la storica direttrice della Via Emilia, tra la pianura e le colline, a metà strada tra Bologna e Rimini e sulla direttrice che unisce Ravenna e Firenze.
Città Creativa UNESCO, Faenza è la culla della produzione ceramica e località conosciuta in tutto il mondo per le sue maioliche, chiamate appunto Faïence. Qui la ceramica non è solo un prodotto, ma un'esperienza tangibile che si vive in ogni angolo: tra musei, mostre, eventi, laboratori, botteghe artigianali e installazioni ci si immerge in un universo artistico che fonde tradizione e innovazione.
Tra il 1313 e il 1501, la città fu guidata dalla famiglia Manfredi, che la trasformò in un crocevia di esperienze artistiche, economiche e politiche, sotto l'influenza della Toscana medicea. Durante il Rinascimento, questo fervore diede vita a un importante rinnovamento culturale e architettonico: ancora oggi è possibile respirarne l’atmosfera visitando chiese, musei e castelli disseminati tra il centro storico e le colline circostanti.
Passeggiando tra le vie del centro, si viene avvolti dall’eleganza della stagione neoclassica, che tra il 1780 e il 1820 ridisegnò il volto urbano della città. Questo periodo ha lasciato un’impronta inconfondibile, visibile nei palazzi aristocratici dalle linee armoniose e nei dettagli architettonici di grande equilibrio. Un’eredità preziosa che ancora oggi dona a Faenza un fascino sobrio e senza tempo, perfetto da scoprire passo dopo passo.
Faenza è anche una città dove il divertimento è di casa: storia, ceramica e tradizione diventano protagoniste di vivaci eventi in piazza, momenti unici per immergersi nell’anima del territorio e lasciarsi coinvolgere dalla sua atmosfera autentica.
Faenza vale una visita tutto l’anno, anche per le numerose iniziative culturali, manifestazioni, mostre e mercati legati al mondo ceramico.
Per scoprire le migliori forme artistiche della ceramica, basta fare tappa al Museo Internazionale delle Ceramiche, un luogo unico nel suo genere, dove sono conservati manufatti da tutto il mondo. Maioliche faentine, ceramiche orientali, mediterranee, latino americane, insieme a una selezione di opere di grandi artisti come Matisse, Picasso, Fontana e Burri. Poco lontano si trova il Museo Carlo Zauli, laboratorio-atelier dell'artista e punto di riferimento per le arti contemporanee a Faenza.
Spazio Ceramica, un vetrina dedicata alla ceramica artigianale e artistica, e 65 botteghe ceramiche offrono invece l'opportunità di entrare nel processo creativo. Incontrare gli artigiani al lavoro, osservare da vicino tecniche e segreti tramandati nel tempo, partecipare a corsi e laboratori, per un'esperienza autentica di quest'arte antica.
Nel centro della città si apre la grande Piazza del Popolo, disegnata dai palazzi che hanno fatto la storia medievale e rinascimentale della Faenza, con i loro doppi loggiati scenografici, che riallacciano la visione con la vicina Piazza della Libertà. Qui si trova la Cattedrale di San Pietro, esempio di quel gusto toscano arrivato a Faenza durante la signoria dei Manfredi, dove si conserva l'immagine miracolosa della Vergine delle Grazie, patrona di Faenza.
Tra le vie del centro si segue un itinerario neoclassico, che parte dal Teatro Masini e porta alla scoperta degli eleganti palazzi aristocratici e delle loro collezioni. Palazzo Milzetti - Museo Nazionale dell'età neoclassica in Romagna e Palazzo Laderchi - Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea conservano sale e volte decorate da Felice Giani, maestro del Neoclassicismo italiano, con stucchi di Antonio Trentanove.
La Pinacoteca Comunale è il luogo dove approfondire la storia di Faenza e del suo territorio. Una vicenda artistica lunga mille anni, dal Medioevo all'età contemporanea, da assaporare sala per sala. I giovani visitatori possono avventurarsi tra le sale del museo con Operazione Gilda, l'esperienza ludica digitale ricca di mistero, o partecipare a laboratori creativi.
Faenza è anche natura da vivere, tra parchi urbani, colline di argilla, calanchi, punti panoramici da scoprire a piedi e in bicicletta. Parco Bucci, con i suoi laghetti, sentieri e alberi maestosi è il luogo ideale per il birdwatching, mentre nel grande Parco del Museo di Scienze Naturali si può ammirare una sequoia secolare di 24 metri.
A pochi chilometri dal centro si trova Oriolo dei Fichi, località collinare perfetta per trascorrere momenti di svago e relax. Tra cantine, boschi e vigneti si erge la Torre di Oriolo, parte del sistema difensivo della Faenza dei Manfredi. La sommità della torre si apre in una terrazza panoramica da cui godere il paesaggio a 360 gradi. Da qui passano il Cammino di Dante, lungo il sentiero CAI 505, e altri percorsi tematici per scoprire la collina.
Cappelletti, passatelli e tagliatelle sono i piatti della cucina locale da non perdere, accompagnati da un buon bicchiere di vino della DOC Colli di Faenza. Ma sono i curzul che portano alle radici della tradizione faentina, pasta fresca lunga a forma di laccio irregolare, serviti con il tipico ragù di Scalogno di Romagna IGP.
Per un pasto veloce immancabile è la piadina, che a Faenza è stretta e alta, da gustare con i salumi di Mora Romagnola e con lo squacquerone, formaggio morbido e cremoso. Da provare anche il tipico crescione alle erbette.
Nei mesi estivi, il centro storico si anima con i “Martedì d’Estate”, tradizionale appuntamento durante il quale le numerose attività commerciali e artigianali propongono un’occasione di svago in un clima di grande ospitalità con mostre ed esposizioni allestite lungo le vie, visite guidate a palazzi storici e chiese, musica dal vivo e degustazione di specialità enogastronomiche locali proposte da ristoranti e bar.
Sulle colline di Faenza si snoda una rete di sentieri da percorre a piedi o in bicicletta, alla scoperta di un territorio fatto di calanchi e delle argille azzurre.
Per un'avventura slow nel cuore della Romagna si può percorrere la ciclovia del Canale Naviglio Zanelli, che parte da Faenza e giunge alla riviera.
Il centro città è molto vicino alla stazione ferroviaria, dove si trova un comodo servizio di bike sharing per muoversi con calma e in maniera sostenibile.
In centro storico ci sono limitazioni per muoversi in macchina, i visitatori devono fare attenzione alla ZTL e all'area unicamente pedonale.
A pochi chilometri da Faenza si trova Brisighella, uno dei Borghi più Belli d'Italia, nel cuore del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, dove esplorare castelli e antiche pievi tra uliveti e affioramenti gessosi. Da Faenza si può raggiungere Brisighella anche a piedi, percorrendo il sentiero CAI 505.
Risalendo la Valle del Senio da Castel Bolognese, in breve tempo si raggiunge la località termale di Riolo Terme, luogo ideale per concedersi una pausa di benessere tra acque curative, passeggiate e buona cucina.