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Tra vendemmia, sagre e foliage: l’autunno in Romagna

L’autunno in Romagna non è una stagione da aspettare, ma da vivere. Tra una vendemmia da scoprire, una sagra di paese, un piatto della tradizione e una passeggiata nei boschi, settembre, ottobre e novembre regalano occasioni per conoscere il territorio attraverso i suoi sapori, i suoi paesaggi e le sue tradizioni.

Provincia di Ferrara

L’autunno nel Ferrarese si apre tra sapori, produzioni locali e appuntamenti che raccontano il territorio. A Ferrara Giardini Estensi (12-13 settembre) celebra il mondo del verde, del giardinaggio e delle piante, il Mercato Europeo – L’EuropAFerrara (18-20 settembre) trasforma invece la città in un viaggio tra specialità gastronomiche, prodotti e tradizioni da diversi Paesi mentre OktoberFest (1-4, 7-11 e 16-18 ottobre) porta in città atmosfere bavaresi. In ottobre, Il cibo è chi lo fa (9-11 ottobre) mette al centro produttori e artigiani del gusto, mentre La città magica (9-11 ottobre) propone un viaggio nella storia e nell’immaginario della Ferrara estense. Il mese si chiude con il Festival del Ciclista Lento (23-25 ottobre), dedicato a una mobilità vissuta senza fretta e alla scoperta del territorio, e con Autunno Ducale nelle Terre Estensi (24-25 ottobre). A novembre, infine, il Ferrara Food Festival (30 ottobre-1 novembre) riunisce nel centro storico le eccellenze gastronomiche ferraresi. Spostandoci sul mare, a Comacchio, tra i colori del cielo e i riflessi dell’acqua, tra i suoni della natura e il fascino della cultura popolare, torna la Sagra dell’Anguilla (26-27 settembre, 3-4 e 10-11 ottobre), che coinvolgerà tutto il centro storico: dal suggestivo Trepponti alla Manifattura dei Marinati, luogo simbolo che ospita la storica Sala Fuochi, dove ancora oggi vengono arrostite le anguille selvatiche delle Valli di Comacchio.

Provincia di Forlì-Cesena

Tra Appennino e colline, l’autunno forlivese è soprattutto una stagione da assaporare. Si comincia con la Sagra della Scottona di San Colombano, Meldola (9-13 settembre), dove gli stand propongono ossobuco, bollito, spezzatino, fiorentina e minestre fatte in casa, accompagnati da musica e intrattenimento. Il 12 e 13 settembre 2026 torna a Pieve Salutare la tradizionale Sagra dell’Uva mentre a Sant’Angelo di Gatteo si rinnova il ‘Barrocci Festival’ (dal 17 al 29 settembre), undici giornate dedicate alla buona tavola, alla musica e alla convivialità mentre a Santa Sofia, la Sagra del Tortello alla lastra (20 settembre) celebra uno dei prodotti simbolo della tradizione locale, insieme a mercatino, gastronomia e musica. Sul fronte del vino, Vino al Vino a Bertinoro (27 settembre) invita a conoscere e degustare le produzioni del territorio attraverso assaggi e degustazioni guidate. Con l'arrivo dell'autunno entrano in scena anche funghi, castagne e altri prodotti del sottobosco: a Portico di Romagna la Sagra dei Frutti del Sottobosco e dell'artigianato artistico (11 ottobre) riunisce gastronomia, mercato e attività per famiglie, mentre a Premilcuore la Sagra della Castagna (11 e 18 ottobre) accompagna caldarroste, castagnaccio e specialità locali con antichi mestieri e tradizioni dell'Appennino. A Dovadola, la Fiera e Sagra del Tartufo (18 e 25 ottobre) celebra invece il prezioso tubero della collina romagnola mentre San Mauro Pascoli festeggia il suo Patrono, San Crispino, dal 23 al 25 ottobre con una tre giorni di spettacoli, mostre, stand gastronomici e tante iniziative dedicate alla calzatura. Novembre porta il Bartolaccio di Tredozio (1 e 8 novembre), il Tartufo Bianco del Bidente a Cusercoli (8 e 15 novembre) e Non Solo Kiwi a Modigliana (15 novembre), tra prodotti tipici, mercatini e tradizioni locali. Sempre in novembre, l’1 e 2, torna a Galeata la 46° Fiera Mostra Mercato del Cavallo e del Puledro, uno degli appuntamenti equestri più importanti del Centro-Nord Italia in cui non mancherà la proposta gastronomica con specialità tipiche romagnole. Domenica 1 novembre torna anche la tradizionale Fiera dei Santi di Civitella di Romagna: per tutta la giornata mercato ambulante, mostra di capi bovini e animali da cortile, macchine agricole d’epoca, stand gastronomici, mercatino dell’ingegno e dei prodotti tipici locali. E per vivere appieno i colori della stagione, il Festival del Fall Foliage (19-20 settembre) inaugura il calendario di Autunno Slow, che prosegue con escursioni nelle Foreste Casentinesi, tra faggete, abeti e panorami d’Appennino. 

Provincia di Ravenna

Nel Ravennate l'autunno si scopre tra vino, paesaggi naturali e piccoli centri che tornano a celebrare i prodotti della stagione. A Bagnacavallo, la Festa di San Michele (25-29 settembre) porta nel centro storico appuntamenti culturali, spettacoli e iniziative legate alla tradizione locale. Pochi giorni dopo, Il vino dal bosco alla cantina (26-27 settembre e 3-4 ottobre) accompagna alla scoperta del percorso che porta l'uva dalla vigna alla produzione del vino. A Cotignola, la Sagra del Vino Tipico Romagnolo (1-4 ottobre) celebra invece il vino della tradizione attraverso degustazioni e momenti conviviali. Per chi preferisce immergersi nei colori dell'autunno, il Parco del Delta del Po offre escursioni tra pinete, zone umide e paesaggi in trasformazione, mentre il calendario di Autunno Slow invita a vivere più lentamente boschi e colline, tra passeggiate e osservazione della natura. A Ravenna e lungo la costa, il cambio di stagione diventa così anche un'occasione per scoprire il territorio con ritmi diversi, lasciando spazio a esperienze all'aria aperta e alla gastronomia locale.

Provincia di Rimini

Nel Riminese settembre segna il passaggio dall'estate all'autunno con feste dedicate alla vendemmia, ai prodotti del bosco e alle tradizioni contadine. Dall'11 al 13 settembre ritorna a Bellaria Igea Marina il gusto autentico della tradizione romagnola, celebrato alla festa della piadina “La Pìs un po’ ma Tot”, a Verucchio, la Fiera di Santa Croce – Fira de' Quatorg (11-13 settembre) riporta nel borgo profumi e sapori della tradizione, con prodotti tipici, artigianato e animazioni. A Perticara, la Sagra della Polenta e dei Frutti del Sottobosco (13, 20 e 27 settembre e 4 ottobre) porta in tavola polenta con ragù, funghi porcini, cinghiale e altre specialità accompagnate dal Sangiovese, con mercatini e attività per bambini. A Novafeltria, la Festa della Vendemmia e dei Frutti d'Autunno (25-26 settembre) recupera invece i gesti della tradizione contadina con la pigiatura dell'uva nei tini, il corteo in abiti d'epoca, cantine, prodotti agricoli, laboratori e musica. Sempre in Valconca, la Festa della Pigiatura (13 settembre) fa rivivere uno degli antichi riti della vendemmia e la preparazione del mosto cotogno, mentre Dì di Festa (20 settembre) accompagna dal bosco alla tavola, con la raccolta di erbe spontanee e un laboratorio dedicato alla preparazione della sfoglia e dei piatti della tradizione. Dal 23 al 25 ottobre la 3ª edizione dell'OttobreFest di Bellaria Igea Marina: tre giorni di festa tra musica, concerti, cucina bavarese e fiumi di birra. Il territorio continua poi a raccontarsi attraverso esperienze legate alla natura e alle produzioni locali, fino a novembre, quando Le dolcezze di San Martino e Fiera dei Sapori (8 novembre) porta a Monte Colombo i sapori della tradizione autunnale.

Ultimo aggiornamento 11/09/2026
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