Giovedì 11 luglio alle ore 21,30, presso l'“Orto dei frutti dimenticati” di Tonino Guerra a Pennabilli (RN), avrà luogo l’iniziativa “Alle origini dei Malatesta”, organizzata dalla Società di Studi Storici per il Montefeltro di San Leo in occasone della rassegna “FuoriMostra”.
Il programma prevede due relazioni.
La prima verterà sulle origini dei Malatesta, un progetto di Andrea Antonioli e Morvan Bruschi realizzato dal Centro Studi Olim Flaminia di Cesena, cui hanno aderito otto Comuni del Cesenate e del Riminese, gli stessi che hanno avuto un ruolo determinante nelle origini malatestiane da sempre avvolte da una fitta nebbia d’incertezza.
La meticolosa metodologia di studio ricostruito l’identità dei primi membri del casato meno conosciuti. Un lavoro assai impegnativo che, grazie a lunghe riflessioni e interessanti intuizioni storiche, ha permesso di calibrare la prima genealogia della casata, in buona parte ricostruita e riscritta in armonia con le fonti più antiche, tenendo oltretutto conto di un elemento suggestivo e in verità solitamente trascurato, vale a dire le informazioni relative a non poche figure di donna che ebbero a che fare con i Malatesta come Berta Traversari degli Onesti e sua figlia Matilde, Drudicia, Adelasia, Maria contessa di Sogliano.
La seconda relazione riguarderà un personaggio inedito del Rinascimento, il più colto e affascinante della stirpe malatestiana: si tratta di Ramberto Malatesta conte di Sogliano, filosofo, astrologo e alchimista, sul quale Antonioli ha scritto un volume molto elegante, risultato vincitore in numerosi premi letterari, realizzato una mostra in itinere inaugurata presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena nel 2014 e un breve cortometraggio con numerosi convegni.