Chi risale il primo tratto della Valconca, fatti pochi chilometri dal mare distingue chiaramente su un poggio il profilo caratteristico di Saludecio con i campanili, le torri e le mura.
In questo versante della Signoria dei Malatesta le colline hanno un profilo dolce e allungato, ideale per costruirvi castelli e paesi nei quali scopi difensivi e sviluppo civile hanno convissuto e dato il meglio.
Così è stato per Saludecio che, a partire dal 1500 fino al 1800, è divenuta la cittadina più importante di questa parte della Valconca. Una piccola capitale dove palazzi raffinati e casupole di borgo hanno creato uno stile popolare e nobile allo stesso tempo, che si è mantenuto intatto fino ai nostri giorni.
Una grande chiesa, quasi una cattedrale, domina la piazza; un piccolo ma curato museo racconta l’arte e la storia del paese; le mura sono circondate da viali alberati e giardini, le vie interne si animano durante l’estate grazie ad una serie di rassegne e feste.
Molto interessanti le passeggiate intorno al castello di Cerreto e al Castello di Meleto, verso la Valle del Ventena di Saludecio: siamo in una parte particolarmente ben conservata delle colline della media Val Conca, che offre paesaggi notevoli soprattutto in primavera ed in autunno. Ottimi i percorsi per trekking e mountain bike.