Logo CC

Bike

La terra dei campioni

Lungo le strade della Romagna, leggeri come il vento, pedalando fra coste, colline, natura e storia alla scoperta di un territorio che sembra un dipinto. È questa la terra dei campioni.

Una vera e propria religione quella della bici per ogni romagnolo. Amatori, professionisti, cultori, non c’è weekend che non si salti in sella percorrendo le strade di questa terra così generosa, con le sue colline e lunghe distese su cui pedalare liberi, godendosi il profumo del mare all’orizzonte.

Vivere come fosse sempre vacanza, pedalando su itinerari sempre nuovi, da quelli più impegnativi che durano un’intera giornata, a quelli leggeri che deliziano per qualche ora. Immersi in un paesaggio mai uguale a se stesso, dalla tranquilla campagna ferrarese alla rilassante fascia costiera, dal morbido territorio delle colline riminesi ai ripidi pendii dell’Appennino. Gli itinerari possibili sono molti, e adatti a tutti: dalle famiglie con bambini, a chi usa la bicicletta più saltuariamente o a chi, invece, è disposto a fare un po’ di fatica pur di raggiungere luoghi di grandi suggestione. È una passione quella per le due ruote, la stessa che rese grande e indimenticabile il Pirata, Marco Pantani, che tanto fece sognare con le sue mirabolanti fughe in salita. 

 

Scopri la Romagna in bicicletta

Tra le province di Ferrara, Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena troverai un’infinità di percorsi ciclabili che conducono alla scoperta delle rinomate eccellenze romagnole: borghi medievali, prelibatezze della tradizione enogastronomica e natura incantevole.

Che si tratti di bici da corsa, gravel o MTB, la Romagna mette d’accordo tutti gli appassionati della bicicletta, comprese le famiglie con ciclisti in erba al seguito. Basterà scegliere la zona, il tipo di esperienza da vivere e il mezzo a due ruote preferito per vivere una vacanza in bicicletta indimenticabile in una delle regioni più belle d’Italia.

 


 

SU DUE RUOTE VERSO UN PARCO DI MERAVIGLIE

È in primavera, quando la natura si risveglia e il paesaggio rinasce dopo il lungo inverno, che sulle strade del Parco del Delta si ammirano i colori delle piante e gli animali che lo popolano. Inebriati dal vento sulla ciclovia più lunga d’Italia, la Destra del Po, che si estende per 125 km, si attraversa la Romagna dall’estremità ovest della provincia di Ferrara, ad est, spingendosi fino al delta e al mar Adriatico. 

È un territorio incantato il Parco del Delta del Po, dove il fascino della natura si unisce a quello di borghi e cittadine ricche di cultura e di storia. Partendo dalla città di Ferrara, patria indiscussa delle biciclette, è impossibile non abbandonarsi alla vista del paesaggio,
perennemente sospeso tra terra ed acqua, dove il volo dei fenicotteri e il bramito dei cervi rendono ogni pedalata un momento di pura estasi.

È il grande fiume che indica la via verso il mare, tra sentieri e percorsi in cui perdersi è il vero piacere. Spiagge, oasi, saline e pinete danno vita ad un intreccio di mondi naturali e paesaggi costantemente sospesi tra terra ed acque dolci e salate, dove imbattersi nelle testimonianze storiche e artistiche della tradizionale vita del Delta e delle città del territorio. Dalle escursioni in barca ai percorsi in bike è possibile visitare le Valli di Comacchio e scoprirle in tutta la loro bellezza.

 

LUNGO LA ROTTA DEL SALE

Le Rotte del sale non sono semplici percorsi, ma vere e proprie esperienze che ci trasportano da Cervia a Comacchio, sfrecciando su Ravenna fino al paesaggio incantato del Parco del Delta del Po. Le saline e tutta la loro storia, custodita nel cuore della Romagna, sono l’”oro bianco” che rese grande la città di Cervia nel 1274, quando iniziò il commercio del sale. 

Tra saline e pinete, da Cervia a Comacchio, spiccano il gusto lagunare dell’anguilla, la leggerezza delle vongole, la fragranza dei fritti di mare e l’intensità delle acciughe scottate alla buccia di limone.

È una storia millenaria quella della Salina di Cervia, stazione sud del Parco del Delta del Po, da sempre conosciuta come la “Città dell’Oro Bianco” che raggiunse il suo splendore sotto l’influsso di Venezia. Ancora oggi si produce il sale con gli antichi metodi, “per bacini differenziati”, ovvero attraverso il passaggio dell’acqua marina da una vasca all’altra, combinando l’azione del sole e del vento. Il sale viene raccolto una volta all’anno, ad agosto, e quello che se ne ricava è un sale integrale dolce, indicato per la cucina e oggi prezioso ingrediente per gli chef stellati.

 

LA DOPPIA ANIMA DELL'ENTROTERRA

Dal mare alle colline, fino all’Appennino, le terre tra Forlì e Cesena sono un rincorrersi di natura e di cultura, un piacevole susseguirsi di ambienti e di costruzioni. Colline e montagne, la doppia anima dell’entroterra forlivese abbraccia tutti gli appassionati di bici, da chi sceglie il percorso più impegnativo a chi non disdegna le pause rigeneranti, perché la bellezza qui in Romagna è un dono per tutti.

Anche i più grandi amanti delle due ruote non rinunciano a piacevoli soste di benessere. Nella terra del wellness, tra Fratta e Castrocaro, è possibile immergersi nel relax dei bagni termali, dove riecheggiano i fasti dell’Impero romano.

La dolcezza delle colline lascia il passo all’asprezza dei monti: verso l’entroterra più profondo della provincia forlivese svetta l’Appennino su cui è un piacere arrampicarsi in bicicletta, preferendo una mountain bike. Ma la montagna, come il mare, non manca mai di ricompensare l’arduo pedalare, offrendo alla vista l’incantevole area naturalistica del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

 

DOVE IL MARE ABBRACCIA LE COLLINE

Tra sterrati e percorsi su strada si pedala spediti lungo le colline, immergendosi nelle ampie valli, la Valmarecchia e la Valconca. Un saliscendi continuo su cui da millenni si posano rocche, fortezze, torrioni e campanili: natura, storia, arte e gastronomia racchiusi in uno spettacolare paesaggio dai mille toni di verde, costantemente e silenziosamente abbracciato dal mare.

Vivere in Romagna significa essere costantemente sospesi tra i profumi del mare e quelli della terra. Una passeggiata in bicicletta, dalla Riviera all’entroterra riminese, quasi sempre si trasforma in un’esperienza culinaria da condividere con i compagni di pedalata. La piada ancora calda, una pioggia di cappelletti in brodo e il Sangiovese che non può mancare.

Vivere la storia su due ruote, abbandonandosi al ricordo dei Malatesta e dei Montefeltro, le cui testimonianze percorrono tutto il territorio romagnolo. Rocche imperiose e borghi affascinanti, da San Leo a Montefiore, da Verucchio a Santarcangelo, si ode il fragore delle truppe di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini, e di Federico da Montefeltro, duca di Urbino, che tra il Medioevo e il Rinascimento si contesero la bellezza di queste terre.

 


Manifestazione Sportive

La Romagna ospita ogni anno tantissime gare sportive.
C’è il classico Giro d’Italia che non manca mai di passare dalla Regione, la celebre Nove Colli di Cesenatico, la Granfondo Via del Sale di Cervia, la Granfondo Cassani di Faenza, la Ride Riccione, la Granfondo del Po di Ferrara, la Granfondo degli Squali di Cattolica, la Granfondo del Capitano e la Granfondo Pantani.

Da ultimo, un vero e proprio festival a ridosso della spiaggia di Rimini interamente dedicato a tutti gli amanti delle due ruote: è l’Italian Bike Festival, dove scoprire a 360° il mondo della bicicletta e conoscere da vicino i suoi protagonisti.

Il tutto ovviamente in tipico stile romagnolo, all’insegna della perfetta organizzazione e dell’ospitalità senza eguali.

 


 

Scopri luoghi, tradizioni e segreti in sella alla bicicletta su www.romagnabike.com

Ultimo aggiornamento 30/07/2021
SITO UFFICIALE DI INFORMAZIONE TURISTICA