Entra nel vivo la Notte del Liscio con la sua 11a edizione e un doppio appuntamento all’insegna della tradizione e della reintepretazione del “ballo della Romagna” in chiave contemporanea.Si...
Entra nel vivo la Notte del Liscio con la sua 11a edizione e un doppio appuntamento all’insegna della tradizione e della reintepretazione del “ballo della Romagna” in chiave contemporanea.
Si parte mercoledì 9 settembre alle 21 con “La Notte del Liscio” all’Arena Rubicone di Gatteo Mare, sotto la direzione artistica del “Re” del Liscio contemporaneo, Moreno Conficconi “il Biondo” (www.notteliscio.it).
L’appuntamento si inserisce nella “Settimana del Liscio” (8-18 settembre, Arena Rubicone) progetto musicale che quest’anno festeggia i suoi 20 anni a Gatteo Mare, e che dedicherà 10 giorni al patrimonio culturale della Romagna.
Sul palco, insieme all’Orchestra Grande Evento “La Reunion dei Miti del Ballo”, anche la prestigiosa orchestra Dino Gnassi Corporation capitanata dal maestro Dino Gnassi, storico volto del Maurizio Costanzo Show e di Buona Domenica e celebre per collaborazioni con artisti di primissimo piano.
Con loro due ospiti d’eccezione: la violinista bulgara Desislava Kondova, prima violinista della Filarmonica dell’Opera di Bulgaria, che ha appena realizzato una versione inedita del capolavoro Romagna Mia di Secondo Casadei, e la cantante e artista Claudia Cieli, vincitrice del Festival del Garda e della Gondola d'Oro a Venezia.
Chiuderà la serata il "Trionfo Romagnolo" in omaggio a Secondo Casadei, la storica jam session finale della Notte del Liscio che farà ballare il pubblico al ritmo di valzer, polke e mazurke con le grandi scuole di ballo romagnole: Le Sirene Danzanti e il Gruppo Folk Italiano Alla Casadei.
La magia della Notte del Liscio proseguirà a Rimini, nella seconda e ultima serata di sabato 12 settembre alle 21, in Piazza Cavour, con il concerto degli Elio e le Storie Tese. (info: www.notteliscio.it; evento a pagamento su Vivaticket).
La formazione milanese – vincitrice di vari Premi della Critica a Sanremo, dischi d'oro e considerata tra le formazioni più geniali della musica italiana – duetterà successivamente con Mirko Casadei - erede di Secondo e Raoul Casadei, alla guida dell’Orchestra Casadei da 25 anni, Re del Liscio mondiale - e la Mirko Casadei POPular Folk Orchestra, realizzando una contaminazione musicale che celebrerà il patrimonio musicale Casadei.
Il grande evento conclude la tre giorni (da giovedì 10 a sabato 12 settembre) del Festival Balamondo di Rimini, capitanato da Mirko e la sua orchestra, progetto che ha saputo fare dialogare il patrimonio storico tradizionale romagnolo con i linguaggi e le sonorità della World Music e del pop d'autore.
Nuove esperienze immersive, un palinsesto di show inediti, horror house da record e una speciale apertura notturna il 30 ottobre. Dal 26 settembre al 1° novembre torna a Mirabilandia uno degli...
Nuove esperienze immersive, un palinsesto di show inediti, horror house da record e una speciale apertura notturna il 30 ottobre. Dal 26 settembre al 1° novembre torna a Mirabilandia uno degli appuntamenti più attesi dell'anno, con un'edizione di Halloween all’insegna delle novità, pronta a trasformare il Parco in un universo sospeso tra paura e divertimento.
Grande protagonista del 2026 è "Paranormal Activity: Next of Kin", la nuova horror house ispirata all'omonimo film di Paramount Pictures che porta per la prima volta in Italia un format horror di successo internazionale e segna un nuovo traguardo per Mirabilandia. Con 350 metri quadrati, 16 stanze, oltre 15 personaggi e più di 10 minuti di percorso, "Paranormal Activity: Next of Kin" è la più lunga esperienza horror immersiva mai realizzata dal Parco. I visitatori saranno catapultati nella storia di Margot, una giovane donna alla ricerca della verità sulla scomparsa della madre in un remoto e inquietante villaggio Amish. Un percorso multisensoriale che trascina gli ospiti al centro di fenomeni paranormali tra ambientazioni realistiche, effetti speciali e incontri ravvicinati con oscure presenze, accompagnati dalla colonna sonora originale del film.
Accanto alla nuova horror house torna Suburbia, la città spettrale diventata negli anni uno dei simboli dell'Halloween di Mirabilandia. Con oltre 30.000 metri quadrati di estensione, è la più grande horror zone mai realizzata in un parco divertimenti italiano. Tra le novità del 2026 spicca Ossarium, una nuova ambientazione che amplia il mondo di Suburbia con scenografie inedite, creature inquietanti e angoli oscuri da esplorare. Al calare del sole, le strade del Parco si popolano di esseri terrificanti dando vita a un universo horror che culmina nella suggestiva Suburbia Parade, la sfilata serale che porta le creature delle tenebre tra i viali di Mirabilandia.
Tra le novità di quest’anno anche la Scary Night, in programma il 30 ottobre, un'apertura straordinaria che porterà gli ospiti a vivere Mirabilandia in una dimensione completamente diversa. Dalle 19.30 all'1.00 di notte, il Parco aprirà eccezionalmente le proprie porte per un'esperienza horror esclusiva e fuori calendario. I visitatori potranno immergersi nelle atmosfere di Suburbia e della nuova area horror Dark Circus Party, creata appositamente per la serata, affrontare 5 tunnel horror e vivere 10 attrazioni adrenaliniche. Ad arricchire ulteriormente il programma, un palinsesto di spettacoli esclusivi, un DJ set con ospiti speciali e l'inedito Scary Welcome Party, pensato per dare il via alla notte più terrificante dell'anno. L'accesso alla serata è previsto esclusivamente con biglietti a numero limitato, disponibili a partire da 39,90 euro fino a esaurimento.
Per gli amanti dell'adrenalina imperdibili i tunnel di The Walking Dead – The Horror House, ispirato all'iconico universo post-apocalittico della serie TV popolato dagli zombie, e Mr Blackmoon's Hypnotic Circus, dove clown inquietanti e un sadico direttore attendono gli ospiti per una performance da brivido. Completano l’esperienza Apartment #162, con le sue scene di cruenti delitti, e Llorona, un percorso immerso nel mistero accompagnato da un pianto disperato che riecheggia nell'oscurità. E per i più piccoli The Mini Zombie Academy, una scuola molto speciale in cui imparare tutte le abilità necessarie per diventare zombie professionisti, e La Camera delle Meraviglie, dove magia, animazioni e misteriosi segreti attendono gli esploratori più coraggiosi.
Anche il palinsesto di spettacoli è ricco di novità, con inedite produzioni pensate per coinvolgere ospiti di tutte le età. Debuttano Twisted Box, il welcome show dedicato alla misteriosa leggenda di Master Yorai; Black Crow: Il Musical, produzione teatrale ispirata alla leggenda del Corvo Nero; R.I.P. – Rest in Peace, spettacolo interattivo per tutta la famiglia; Salem, un viaggio tra storia e incantesimi; Spooky Cowboys, che porta l'atmosfera di Halloween nel Far West; e I Misteri di Wondy, dedicato ai piccoli aspiranti maghi.
Il programma comprende inoltre Lo Spirito del Fuoco, tra riti tribali e spettacolari giochi con le fiamme, Los Locos Fantasmas, un coinvolgente mix di comicità, danza e acrobazie, il celebre Hot Wheels City – Stunt Show e infine Black Lake Night Show, il grande spettacolo serale che conclude la giornata con musica, effetti speciali, proiezioni e atmosfere da brivido. Anche Nickelodeon Land si veste a tema Halloween con il nuovo Nickelodeon Halloween Party, il Meet & Greet dedicato ai personaggi più amati dai bambini e la coloratissima Nickelodeon Parade, un'esplosione di musica, energia e divertimento per tutta la famiglia.
Halloween 2026 andrà in scena a Mirabilandia da sabato 26 settembre a domenica 1° novembre, ultimo giorno di apertura stagionale del Parco.
Per ulteriori informazioni, calendario, biglietti e promozioni: www.mirabilandia.it.
Dagli appassionati di tennis e motociclismo agli amanti della musica classica, del folk, del teatro e delle esperienze per famiglie: tra centro storico, mare, fiera e quartieri della città, la...
Dagli appassionati di tennis e motociclismo agli amanti della musica classica, del folk, del teatro e delle esperienze per famiglie: tra centro storico, mare, fiera e quartieri della città, la settimana riminese alle porte si distingue per un'offerta ricca e diffusa.
Ad aprire il programma è il grande sport. Dal 7 al 13 settembre il Tennis Club Viserba ospita la W15 Rimini Cup, tappa dell'ITF Women's World Tennis Tour, appuntamento ormai consolidato nel circuito internazionale femminile. Per un'intera settimana il pubblico può assistere gratuitamente alle sfide delle future protagoniste del tennis mondiale, dalle qualificazioni fino alla finale di domenica 13 settembre. Un torneo che richiama atlete provenienti da numerosi Paesi e che porta con sé anche una curiosità significativa: la prima edizione della Rimini Cup fu vinta da Jasmine Paolini, oggi tra le principali giocatrici del circuito WTA.
La musica è protagonista con alcuni appuntamenti della Sagra Musicale Malatestiana. Martedì 8 settembre, alla Sala Ressi del Teatro Galli, il Quartetto Doré accompagna il pubblico in un affascinante percorso tra Mozart, Golijov e Dvořák, un viaggio sonoro che attraversa la Vienna classica e il Nuovo Mondo.
Domenica 13 settembre il Teatro Galli ospita invece l'Accademia Bizantina con Vivaldi in Love, un concerto dedicato al repertorio barocco interpretato da una delle formazioni più apprezzate a livello internazionale.
La rassegna prosegue martedì 15 settembre con Geometrie sonore, eseguito dall'Ensemble Cameristico della Banda Filarmonica della Città di Rimini al Teatro degli Atti.
Nel cuore del centro storico torna inoltre Balamondo World Music Festival, in programma dal 10 al 12 settembre in Piazza Cavour. Ideato da Mirko Casadei, il festival continua a rinnovare il dialogo tra la tradizione del liscio romagnolo e i linguaggi della musica contemporanea. Sul palco della Mirko Casadei POPular Folk Orchestra si alterneranno ospiti d'eccezione come Sarah Jane Morris, l'Orchestraccia ed Elio e le Storie Tese, dando vita a collaborazioni originali e inedite contaminazioni musicali.
La settimana è caratterizzata anche dal Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma dall'11 al 13 settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Come da tradizione, l'intero territorio si anima con iniziative dedicate al mondo delle due ruote. Mercoledì 9 settembre Piazzale Kennedy ospita il MotoGP FIBA 3x3, una sfida di basket che vede protagonisti piloti, influencer e creator. Venerdì 11 settembre il Lungomare Tintori accende l'atmosfera della Red Bull Riders' Night con spettacoli freestyle, musica e intrattenimento. Nel weekend, Piazzale Fellini accoglie Hobby Sport Sali in Moto, iniziativa gratuita che permette a bambini e ragazzi di avvicinarsi al motociclismo attraverso prove in minimoto seguite da istruttori qualificati. Un ricco programma a corollario di uno degli appuntamenti sportivi più seguiti dell'anno, capace di richiamare migliaia di appassionati da tutto il mondo.
Accanto ai grandi eventi internazionali trova spazio una vivace proposta culturale diffusa. Prosegue fino al 25 settembre la rassegna Le città visibili, che presenta spettacoli teatrali, concerti, laboratori e performance in diversi luoghi della città. Tra gli appuntamenti della settimana figurano lo spettacolo "Due di notte", la produzione teatrale "Minuscoli granelli nel barattolo del cosmo", il concerto della cantautrice Giulia Mei e il laboratorio partecipativo di danza "Con le sorelle".
Venerdì 11 e sabato 12 settembre torna l’evento solidale VOCI PER GAZA, promosso da EducAid, Risuona Rimini e Cooperativa Sociale Cento Fiori in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Rimini, allo scopo di sostenere l’intervento umanitario della Ong riminese in Palestina. Giunta alla terza edizione, la kermesse proporrà musica dal vivo, dj set, talk, laboratori, animazioni per bambini, il tutto con ingresso ad offerta libera. La sua organizzazione vedrà oltre 120 volontari, associazioni, artisti e musicisti, imprese, chef e ristoranti mettere a disposizione tempo, energie e lavoro per un obiettivo comune: sostenere la campagna di crowdfunding Oltre le macerie: ricostruire il futuro dei bambini di Gaza (ideaginger.it/sostieni-3964.html) per restituire ai più fragili il diritto all’apprendimento e alla partecipazione, anche in un contesto di guerra.
Numerose anche le occasioni dedicate alla musica dal vivo. La Banda Città di Rimini conclude il 7 settembre la stagione dei Concerti d'Estate alla Corte degli Agostiniani.
Il Parco degli Artisti propone venerdì 11 settembre un omaggio a Edoardo Bennato con Filippo Malatesta, sabato 12 settembre il concerto Senza Fine dedicato a Ornella Vanoni e Gino Paoli e domenica 13 settembre lo spettacolo in dialetto romagnolo di Sergio Casabianca.
Le famiglie trovano invece un appuntamento speciale con il Festival dei Piccoli, in programma l'11 e 12 settembre sulla spiaggia di Rimini Terme, dove laboratori creativi, giochi e attività gratuite trasformano il litorale in un grande spazio dedicato all'infanzia.
Mercoledì 9 settembre, il Centro per le Famiglie propone, invece, Tracce di terra, un laboratorio creativo per bambini dai 3 ai 6 anni che unisce creta e segno grafico per stimolare l’espressione personale.
Sabato 12 settembre alla Spiaggia Libera Tutti si tiene Special Olympics e festa al tramonto: una giornata dedicata a sport e inclusione con le gare di beach bocce dei Beach Summer Games di Special Olympics Italia. A seguire, aperitivo al tramonto con musica dal vivo per celebrare insieme a ospiti, famiglie, volontari e associazioni la conclusione della stagione.
Sul fronte dello sport all'aria aperta continua inoltre l'esperienza del SUP all'alba, mentre il Circolo Velico Riminese organizza la tradizionale regata RI.GA.SA. (11-13 settembre), che collega Rimini all'Adriatico orientale.
Giovedì 10 settembre la Sala Ressi del Teatro Galli ospita la giornata di studio “Che cosa è un genocidio?”, dedicata alla memoria di Laura Fontana, storica della Shoah e protagonista dell’educazione alla memoria a Rimini. Attraverso il contributo di studiosi ed esperti internazionali, l’incontro approfondisce i temi dei genocidi, dei crimini di massa e dei conflitti contemporanei, con un approccio che intreccia storia, diritto e memoria.
Sempre dall'11 al 13 settembre la Fiera di Rimini ospita Wake Up Call, il grande evento dedicato alla formazione finanziaria personale guidato da Alfio Bardolla, che richiama partecipanti da tutta Italia per workshop, incontri e momenti di approfondimento.
Ultima settimana di attività per i tradizionali mercatini estivi, presenti nelle località balneari della città, da Marina Centro a Torre Pedrera, da Viserba a Miramare, offrendo occasioni di shopping, artigianato locale, intrattenimento e passeggiate serali.
Ultime due occasioni dell’estate anche per scoprire l’entroterra con A SPASS partendo da Rimini in bus e per andare alla scoperta dell’entroterra romagnolo: mercoledì a Verucchio e giovedì a Torriana e Montebello.
San Giovanni in Marignano si prepara a festeggiare la 26^ edizione di uno dei suoi appuntamenti più amati, il Capodanno del Vino e Palio della Pigiatura, che quest’anno per la prima volta raddoppia...
San Giovanni in Marignano si prepara a festeggiare la 26^ edizione di uno dei suoi appuntamenti più amati, il Capodanno del Vino e Palio della Pigiatura, che quest’anno per la prima volta raddoppia e diventa una festa di due giorni, sabato 26 e domenica 27 settembre.
Una novità che aggiunge una nuova serata dedicata alle degustazioni, alla musica e al divertimento, che anticiperà la grande rievocazione storica della domenica, quando il centro del borgo tornerà a trasformarsi in un paese dei primi del Novecento, tra antichi mestieri, musica, sapori, personaggi e tradizioni contadine.
SABATO 26 SETTEMBRE: IL NUOVO CAPODANNO D’AUTUNNO
La prima giornata sarà una vera e propria anteprima della festa, con il Capodanno d’autunno in piazza Silvagni. “Abbiamo fatto questa scelta - spiega l’assessora alla cultura e al turismo Federica Cioppi - per valorizzare ancora di più il nostro borgo e offrire a cittadini e visitatori un week-end intero di promozione enogastronomica e turistica. Volevamo che il Capodanno del Vino fosse davvero un Capodanno, una festa capace di coinvolgere il paese per un intero fine settimana, con musica, divertimento e naturalmente il brindisi di mezzanotte. Il sabato sera rappresenta un’occasione ulteriore per il borgo, ma anche un’opportunità importante per tutti i locali, i ristoranti e le attività che potranno essere parte di una festa dedicata a un pubblico ancora più vasto. Vogliamo offrire a cittadini e visitatori un motivo in più per vivere il nostro centro storico, incontrarsi e festeggiare insieme. È una scelta che guarda alla crescita dell’evento, valorizzando la sua identità e trasformandolo sempre più in un appuntamento attrattivo senza perdere il suo carattere autentico di festa di comunità”.
Sabato si comincia all’ora dell’aperitivo, alle 19, con la musica de I Birri Medi, la cover band nata nel 2008 che ha all’attivo centinaia di concerti e un repertorio che spazia dai grandi classici della musica rock italiana a quella internazionale. E mentre la piazza si riempie di musica, si potranno degustare anche i vini delle nostre vallate, grazie alla collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, insieme alle proposte gastronomiche del punto ristoro curato da Scuolinfesta APS.
A mezzanotte, come in ogni Capodanno che si rispetti, arriverà il momento del brindisi, che darà simbolicamente il via al nuovo anno del vino.
Domenica sarà invece la giornata della tradizione, dedicata alla cultura del vino e alla memoria della vita contadina. A partire dalle ore 9.30 prenderà vita la grande festa di paese, con giochi, mestieri e memorie d’una volta, musica, canti, balli e la partecipazione del Corpo Bandistico di San Giovanni in Marignano.
Dalle ore 11.00 sarà possibile assistere al passaggio de La Gotica, la pedalata storica a cura di Rabiti Duri MTB, che ripercorre i tratti salienti della Linea Gotica, tenuta dai tedeschi e infranta dagli Alleati nel settembre del 1944.
A partire dalle ore 12.00, in piazza Silvagni, sarà protagonista anche la cucina della tradizione romagnola, con piadina, porchetta e fagioli, proposti dal Circolo Arci F. Beretta e da Scuolinfesta APS e l’osteria di Aps Pro Loco, che accompagnerà la giornata all’insegna della convivialità e della cucina del territorio.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00 e fino al tramonto, piazza Silvagni sarà il cuore della festa, con le degustazioni dei vini romagnoli delle cantine Franco Galli, Enzo Ottaviani, Fattoria Poggio San Martino e Tenuta del Monsignore. Non mancheranno i sapori della tradizione e le bruschette con l’olio del Frantoio Oleario Bigucci e di Olio Ferri.
Nel centro storico tornano anche i mestieri e le memorie di un tempo, insieme alle attività per bambini, all’osteria, alla musica e agli artisti itineranti.
Alle 15.30, i saluti istituzionali aprono il pomeriggio di festa - curato e organizzato da Aps Pro Loco - che proseguirà con gli interventi musicali del Corpo Bandistico, di Damaramà, il gruppo tutto al femminile che ripropone canti della tradizione con strumenti popolari, e di Fermento Etnico, con il suo repertorio di canti e danze tradizionali provenienti da diverse culture.
Alle 17.30 arriva il momento più atteso della giornata: la parata dei figuranti accompagnerà il pubblico fino al Palio della Pigiatura, giunto quest’anno alla sua 11ª edizione e riconosciuto ufficialmente come evento del Calendario delle manifestazioni storiche della Regione Emilia-Romagna. Le quattro frazioni storiche di San Giovanni in Marignano – Cattolica, Monte di Conca, Pian di Ventena e Pietrafitta – si sfideranno con una coppia in rappresentanza di ognuna, per conquistare il Palio nella tradizionale gara di pigiatura dell’uva a piedi nudi. Un appuntamento che ogni anno raccoglie sotto il palco un pubblico numeroso, pronto a incitare e tifare per la propria frazione, e che rappresenta uno dei momenti più attesi della festa.
L’estate lascia lentamente spazio all’autunno e la Romagna cambia colori, profumi e sapori. Settembre è il mese della vendemmia, delle prime serate più fresche, delle tavole che tornano a...
L’estate lascia lentamente spazio all’autunno e la Romagna cambia colori, profumi e sapori. Settembre è il mese della vendemmia, delle prime serate più fresche, delle tavole che tornano a riempirsi dei piatti della tradizione e dei borghi che riscoprono feste tramandate di generazione in generazione. Dalla costa all’Appennino, passando per le campagne e le città d’arte, il territorio propone un fitto calendario di sagre, fiere, feste paesane e appuntamenti enogastronomici, occasioni per incontrarsi e allo stesso tempo riscoprire ricette, prodotti, mestieri e consuetudini che raccontano l’identità più autentica di queste terre. Piadina, cappelletti, ciccioli, vino, prodotti della campagna e della valle, tartufi e anguilla diventano così il filo conduttore di un viaggio che attraversa settembre e apre idealmente la grande stagione delle sagre autunnali.
A Rimini l'inizio del mese è caratterizzato da un doppio appuntamento. Dal 4 al 6 settembre torna la Festa de Borg, giunta alla ventitreesima edizione. Il tema scelto per il 2026 è “Il ritorno di Buffalo Bill – a mond ma chesa nosta”, ispirato alla storica tappa riminese del Wild West Show dell’11 aprile 1906. Per tre giorni il Borgo San Giuliano sarà animato da spettacoli, musica dal vivo, gastronomia, mostre, street art e iniziative dedicate alle culture del mondo. Il filo conduttore sarà quello della “frontiera”, dal Far West all’incontro tra popoli e tradizioni differenti. A Corpolò, invece, appuntamento da giovedì 3 a domenica 6 settembre con la Sagra del Tituccio, che quest’anno si sviluppa su quattro giornate. Si parte giovedì con la Titucciata, camminata serale tra colline, vigneti e degustazioni, con arrivo a Ca’ Perdicchi e concerto di Filippo Malatesta. Venerdì spazio allo sport, con il primo Trofeo Sagra del Tituccio per gli 80 anni del Corpolò Calcio e la partecipazione dell’ex calciatore Adrian Ricchiuti, prima della serata musicale. Sabato protagonisti moto storiche, prodotti tipici, laboratori, fotografia, podistica e il Tituccio d’Oro, mentre domenica la festa entrerà nel vivo con la tradizionale Motoconcentrazione Moto Guzzi “Galletto” e gli altri appuntamenti dedicati alla comunità.
Dall’11 al 13 settembre a Bellaria-Igea Marina con “La Pìs un po’ ma Tot – La Piadina”, appuntamento dedicato a uno dei simboli per eccellenza della cucina romagnola. Il Comune di Bellaria-Igea Marina conferma ufficialmente le tre giornate dell’11, 12 e 13 settembre lungo l’Isola dei Platani, dove stand gastronomici, piadinerie, prodotti tipici e artigianato locale si intrecceranno con musica, spettacoli e degustazioni. Ogni piadineria proporrà la propria interpretazione della “piè”, dalle farciture più classiche alle versioni contemporanee, trasformando il centro di Bellaria in una grande festa del gusto e dell’identità romagnola.
Il gran finale del mese si concentra invece nel fine settimana del 26 e 27 settembre. A Santarcangelo di Romagna torna la Fiera di San Michele, prima delle grandi fiere autunnali cittadine, conosciuta tradizionalmente anche come “Fiera degli Uccelli”. Due giornate in cui il centro storico si anima tra mercato, ambiente, natura, prodotti biologici, piante, fiori e antiche consuetudini. Piazza Ganganelli torna a trasformarsi nella “Piazza Verde”, mentre la manifestazione continua a custodire il suo stretto legame con il mondo rurale e con una tradizione che affonda le radici nella storia malatestiana. Le date del 26 e 27 settembre sono confermate sia dal portale turistico territoriale sia dall’organizzazione della Fiera.
Nello stesso fine settimana, 26 e 27 settembre, a San Giovanni in Marignano sarà il momento del Capodanno del Vino e Palio della Pigiatura, appuntamento che più di ogni altro racconta l’arrivo dell’autunno nelle campagne della Valconca. Nel borgo che per la fertilità delle sue terre era conosciuto già nel Medioevo come il “Granaio dei Malatesta”, il vino diventa occasione per rievocare la civiltà contadina, gli antichi mestieri e le atmosfere dei primi del Novecento. Il momento più caratteristico resta il Palio della Pigiatura, durante il quale le storiche frazioni si sfidano pestando l’uva a piedi scalzi nei tini per ottenere la maggiore quantità di mosto. Accanto alla competizione trovano spazio degustazioni, prodotti della tradizione, giochi e animazioni. Le date del 26 e 27 settembre risultano già ufficializzate per il 2026.
Settembre rappresenta inoltre soltanto l’apertura della stagione delle grandi feste dell’entroterra riminese: nelle settimane successive saranno il tartufo di Sant’Agata Feltria, le castagne e i prodotti del bosco e, più avanti, il formaggio di fossa di Talamello a prendere il testimone, accompagnando il territorio nel cuore dell’autunno.
Nelle zone di Forlì-Cesena, settembre inizia con uno degli appuntamenti più identitari dell’intero territorio. Dal 2 al 6 settembre Bertinoro celebra la Festa dell’Ospitalità, che nel 2026 raggiunge un traguardo particolarmente significativo a cento anni dal ripristino moderno dell’antico rito. La festa ruota intorno alla celebre Colonna degli Anelli, simbolo della vocazione all’accoglienza del borgo, e propone incontri, spettacoli e iniziative che valorizzano anche i vini e le eccellenze gastronomiche delle colline bertinoresi. Il momento culminante resta il tradizionale rito dell’ospitalità, attraverso il quale il visitatore viene simbolicamente accolto dalla comunità locale. Le date dal 2 al 6 settembre sono confermate dal portale turistico ufficiale regionale.
Il 5 e 6 settembre l’Appennino diventa invece protagonista con il Fumaiolo Fest, a Montecoronaro di Verghereto. Due giornate nelle quali natura, escursioni, musica e gastronomia si incontrano nel paesaggio del Monte Fumaiolo. Il programma 2026, già pubblicato dal portale turistico del Comune di Verghereto, prevede passeggiate guidate, musica dal vivo e stand gastronomici, con un’offerta che accompagna il pubblico alla scoperta delle foreste e dei rifugi della montagna.
Sempre sabato 5 e domenica 6 settembre, a Ponte Uso di Sogliano al Rubicone, la Festa della Beata Vergine Maria unisce tradizione religiosa e convivialità paesana. Accanto alla processione e alle celebrazioni trovano spazio musica e uno stand gastronomico nel quale spiccano alcuni grandi classici della tavola romagnola, a cominciare dalla piadina e dalle tagliatelle preparate a mano dalle azdore del paese. Le fonti territoriali concordano sulle date del 5 e 6 settembre.
Un appuntamento tutto dedicato alla pasta fresca è invece quello di lunedì 7 settembre a Mercato Saraceno, dove torna la Sagra dei Cappelletti. Nel centro storico saranno protagonisti i cappelletti preparati secondo la tradizione locale, con stand gastronomico e musica. L’appuntamento precede la festa patronale di Santa Maria Nuova dell’8 settembre e il calendario turistico della Valle del Savio conferma per il 2026 la sesta edizione della sagra proprio nella serata del 7 settembre.
Nella seconda parte del mese l’attenzione si sposta inoltre verso Montenovo di Montiano, dove i calendari delle sagre romagnole indicano dal 17 al 20 settembre il ritorno di Montiano in Vita e della Sagra del Cicciolo, appuntamento che ruota intorno a uno dei prodotti più rustici della tradizione contadina. La manifestazione è già inserita nei calendari territoriali 2026, anche se per questa edizione è opportuno attendere il programma definitivo dell’organizzazione per il dettaglio delle singole giornate.
Anche la provincia di Ravenna offre a settembre un calendario particolarmente ricco, dove la gastronomia si lega spesso alla memoria del lavoro e della civiltà rurale. Dal 2 al 6 settembre Sant’Alberto apre il mese con la Sagra della Patata, storica festa paesana che celebra uno degli ingredienti più semplici e versatili della cucina di campagna. Gli stand propongono tradizionalmente gnocchi, tortelli di patate e piatti romagnoli, accompagnati da musica e iniziative per famiglie. Le date 2-6 settembre risultano già riportate nei calendari 2026 dedicati alle sagre del territorio.
Dall’11 al 14 settembre il testimone passa a Villanova di Bagnacavallo con la 42ª Sagra delle Erbe Palustri, una delle manifestazioni più originali e identitarie della Bassa Romagna. Qui la festa non è soltanto gastronomica: il paese torna a essere un grande laboratorio a cielo aperto dove cestai, intrecciatori e artigiani rievocano le antiche tecniche ottocentesche di lavorazione delle erbe di valle e del legno locale. Mercatini, laboratori, mostre, spettacoli e antichi mestieri accompagnano una proposta gastronomica profondamente legata alla tradizione romagnola e ai prodotti del territorio. Le date dall’11 al 14 settembre sono confermate sia dall’Ecomuseo sia dal portale turistico ufficiale della Bassa Romagna.
Dal 15 al 21 settembre Russi ritrova invece la sua storica Fira di Sett Dulur, una delle feste popolari più sentite del Ravennate. Il Comune ha già confermato ufficialmente il periodo di svolgimento 2026. Una manifestazione che intreccia devozione, mercato, spettacoli, cultura e soprattutto convivialità, riportando al centro i piatti della cucina di casa, i cappelletti e i sapori legati alla tradizione contadina. La Fira rappresenta da generazioni uno dei momenti nei quali la comunità si ritrova e il centro cittadino diventa punto d’incontro tra memoria e contemporaneità.
Nello stesso periodo il calendario regionale segnala anche la Sagra del Ranocchio a Conselice, uno degli appuntamenti gastronomici più caratteristici della Bassa Romagna, dove le rane diventano protagoniste di ricette che appartengono alla cucina delle campagne e delle zone umide: dai risotti alle preparazioni fritte e in umido. La manifestazione compare nel registro regionale delle sagre e fiere 2026 a partire dal 18 settembre.
L’ultimo fine settimana del mese sarà poi particolarmente intenso. La Regione registra per sabato 26 settembre la Sagra dell’Uva di Riolo Terme, appuntamento nel quale vino, vendemmia e memoria della civiltà agricola diventano protagonisti. A Bagnacavallo, inoltre, gli ultimi giorni di settembre sono tradizionalmente quelli della Festa di San Michele, grande appuntamento cittadino nel quale osterie, gastronomia, mercati, arte e spettacolo accompagnano la celebrazione del patrono e trasformano il centro storico in una festa diffusa.
Nel Ferrarese settembre assume una connotazione fortemente enogastronomica già dai primi giorni. Dal 2 al 14 settembre Sant’Agostino, nel Comune di Terre del Reno, ospita la 47ª Sagra del Tartufo, dedicata al prodotto che cresce nel vicino Bosco della Panfilia. Il sito ufficiale della manifestazione conferma espressamente le date del 2-14 settembre 2026, con apertura dello stand gastronomico tutte le sere e anche a pranzo la domenica. Il tartufo entra in numerose preparazioni diventando il punto di partenza per raccontare lo stretto rapporto tra la comunità di Sant’Agostino, il bosco e la sua storica vocazione tartuficola. Anche Emilia-Romagna Turismo conferma lo stesso periodo di svolgimento.
Dal 18 settembre al 4 ottobre, nei fine settimana, a Madonna Boschi di Poggio Renatico torna poi la Sagra della Salamina da Sugo al Cucchiaio. È uno degli appuntamenti più rappresentativi della gastronomia estense, dedicato all’insaccato dal sapore intenso che appartiene alla storia della cucina ferrarese. Preparata dai norcini locali e lasciata maturare a lungo, la salamina viene tradizionalmente servita calda con il purè di patate, ma durante la festa entra anche in antipasti e ricette che ne esplorano diverse interpretazioni. Le date sono già pubblicate dal portale turistico ufficiale regionale: 18-20 e 25-27 settembre, con prosecuzione nei primi giorni di ottobre.
Dal 24 settembre al 4 ottobre, ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica, Vigarano Pieve propone invece la Festa del Cappelletto d’Autunno, dedicata al cappelletto ferrarese. La sfoglia tirata a mano e la pasta ripiena diventano il cuore di un menù che comprende cappelletti in brodo, al ragù, alla panna e al tartufo. È una ricetta che affonda le sue radici nella cucina estense e che la festa continua a tramandare attraverso il lavoro dei volontari e delle cucine locali. Le date 24-27 settembre e 1-4 ottobre sono confermate dal portale turistico regionale.
E settembre si chiude con uno degli appuntamenti più conosciuti dell’intero territorio: la Sagra dell’Anguilla di Comacchio, giunta nel 2026 alla 28ª edizione. Il primo fine settimana sarà quello del 26 e 27 settembre, seguito dal 3-4 e dal 10-11 ottobre. Per tre weekend il centro storico di Comacchio, dalla Manifattura dei Marinati al Trepponti, diventerà un percorso tra stand gastronomici, mercatini, showcooking, degustazioni, escursioni nelle Valli, cultura e spettacoli. L’anguilla, prodotto che più di ogni altro racconta il legame tra Comacchio e il suo ambiente vallivo, sarà proposta attraverso le ricette della tradizione e le diverse tecniche di lavorazione tramandate nei secoli. Le date sono già confermate sia dal sito turistico di Comacchio sia dal sito ufficiale della Sagra.