La primavera in Romagna è il momento ideale per tornare a vivere il territorio all’aria aperta, tra sentieri, parchi, cammini, escursioni e itinerari nella natura. Con l’arrivo della bella...
La primavera in Romagna è il momento ideale per tornare a vivere il territorio all’aria aperta, tra sentieri, parchi, cammini, escursioni e itinerari nella natura. Con l’arrivo della bella stagione, il paesaggio cambia volto: le giornate si allungano, le temperature diventano più miti e cresce la voglia di muoversi, camminare, pedalare e riscoprire una Romagna fatta non solo di mare, ma anche di colline, foreste, borghi, pinete, valli e aree protette. Dalla costa all’entroterra, sono tante le opportunità per organizzare gite, weekend e percorsi all’insegna dell’outdoor, esperienze adatte a chi cerca relax, a chi ama il trekking e a chi desidera conoscere il territorio in modo più autentico.
Parchi, foreste e paesaggi simboli di primavera all’aria aperta
Tra i luoghi simbolo di questa primavera all’aria aperta c’è il Parco Naturale Regionale del Sasso Simone e Simoncello, nel cuore del Montefeltro, terra di silenzi, orizzonti vasti e natura intatta, definita da Tonino Guerra come un luogo capace di dare il senso dell’infinito. A questo si aggiungono il fascino profondo delle aree carsiche tra Vena del Gesso e Onferno, paesaggi che intrecciano geologia, mistero e memoria, e l’immensità verde del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, uno dei gioielli naturalistici più preziosi dell’Appennino, dove faggi secolari, riserve naturali e sentieri immersi nei boschi raccontano una Romagna più appartata e sorprendente. Sul fronte opposto, tra acqua e cielo, il Parco del Delta del Po, riconosciuto come Riserva MAB Unesco, offre invece un paesaggio unico per biodiversità, perfetto per chi cerca una primavera fatta di osservazione, lentezza e immersione nella natura.
Weekend tra borghi, archeologia, foreste e cascate
Per chi desidera un’esperienza completa, la Romagna propone anche itinerari di più giorni. Uno dei più suggestivi è quello che si sviluppa tra Cusercoli, Civitella di Romagna, Santa Sofia, Bagno di Romagna e Premilcuore, un viaggio di due giorni che unisce arte, archeologia, natura e trekking. Il percorso tocca il fascino medievale dei borghi della Valle del Bidente, l’area archeologica di Mevaniola, il Parco delle Sculture all’Aperto di Santa Sofia e le atmosfere remote di Pietrapazza, fino ai sentieri che costeggiano la Riserva Integrale di Sasso Fratino, una delle più antiche d’Europa. Il secondo giorno conduce verso la strada della Braccina, il Mulino Mengozzi, il centro storico di Premilcuore e i luoghi simbolo del fiume Rabbi, come la Grotta Urlante e la Cascata della Sega, tra piscine naturali, boschi e percorsi immersi nel silenzio.
Bike, borghi e sapori lungo le colline romagnole
La primavera è anche la stagione perfetta per la bici, e tra gli itinerari più interessanti c’è quello che collega Montiano, Roncofreddo, Borghi, Sogliano al Rubicone, Montetiffi e Mercato Saraceno. È un percorso di due giorni che unisce la dimensione sportiva a quella enogastronomica e paesaggistica. Si parte da Montiano, con la sua Rocca Malatestiana e i grandi panorami sulla pianura, per attraversare poi i borghi storici di Roncofreddo e Borghi, fino a raggiungere Sogliano al Rubicone, patria del Formaggio di Fossa DOP. Il secondo giorno alterna salite impegnative e scorci straordinari, toccando Montetiffi, celebre anche per la tradizione delle teglie in terracotta, e Mercato Saraceno, terra di vini e di sentieri, con la possibilità per i ciclisti più allenati di misurarsi con la leggendaria salita del Barbotto.
I grandi cammini: spiritualità, lentezza e paesaggio
La primavera è il tempo ideale anche per scoprire la Romagna attraverso i suoi grandi cammini, esperienze capaci di coniugare movimento, riflessione e bellezza. Il Cammino di San Francesco, da Rimini a La Verna, attraversa la Valmarecchia e tocca luoghi legati alla presenza del Santo, tra borghi arroccati e atmosfere di intensa spiritualità. Il Cammino di San Vicinio, lungo oltre 200 chilometri, segue invece la Valle del Savio tra il Monte Fumaiolo e il mare Adriatico, attraversando ambienti naturali di grande suggestione e luoghi profondamente legati alla figura del santo vescovo di Sarsina. La Via Romea Germanica entra in Romagna dopo Ferrara e Ravenna per poi risalire verso Santa Sofia e Bagno di Romagna, mentre la Viae Misericordiae collega Pomposa all’Eremo di Gamogna attraversando città d’arte, aree fluviali e paesaggi spirituali. A questi si aggiunge il fascino del Cammino di Dante, tra Ravenna e Firenze, che è insieme un trekking, un itinerario culturale e un viaggio nella memoria del poeta.
Birdwatching nel Delta del Po: la primavera degli uccelli migratori
Per chi ama l’osservazione della fauna e i paesaggi d’acqua, la primavera trova il suo luogo ideale nel ferrarese, all’interno del grande sistema naturalistico del Delta del Po. Qui si sviluppa un itinerario di due giorni che tocca la Sacca di Goro, il Gran Bosco della Mesola, le Valli di Comacchio e Val Campotto ad Argenta. È un viaggio dentro una delle aree ornitologiche più importanti d’Italia e d’Europa, dove tra lagune, canneti, valli salmastre e boschi è possibile osservare fenicotteri, aironi, cormorani, cavalieri d’Italia, falchi di palude e molte altre specie. In primavera il territorio si anima di nidificazioni, voli, richiami e colori che trasformano l’intera area in un paradiso per chi ama la natura più autentica.
Escursioni con il cane nelle Foreste Casentinesi
La primavera è anche la stagione perfetta per condividere il cammino con il proprio animale, e il territorio di Premilcuore, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, offre diversi spunti per chi desidera vivere la natura insieme al proprio cane. Tra i percorsi più suggestivi c’è l’anello del Monte Tiravento, itinerario immerso nei boschi e adatto a camminatori allenati, ma anche il percorso lungo il fiume Rabbi fino alla Cascata della Sega e alla Grotta Urlante, così come il Sentiero Natura nei pressi di Fiumicello, che conduce fino all’antico Mulino Mengozzi. Sono proposte che uniscono movimento, quiete e scoperta, sempre nel rispetto delle regole del parco e della fragilità dell’ambiente.
Le grotte della Vena del Gesso e il fascino del sottosuolo
Tra le esperienze più particolari da vivere in primavera ci sono poi le escursioni nelle grotte del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, tra le province di Bologna e Ravenna. In questo paesaggio minerale e sorprendente si possono visitare, con accompagnamento guidato, luoghi di grande fascino come la Grotta Tanaccia e l’ex Cava Marana a Brisighella, la Grotta di Cà Toresina nell’area di Monte Mauro e la Grotta del Re Tiberio a Borgo Rivola, legata anche a una delle leggende più note della tradizione romagnola. È una proposta ideale per chi cerca un’escursione diversa, fatta di natura, mistero e suggestione.
Onferno, tra gessi, sentieri e biodiversità
Sempre sul versante delle meraviglie sotterranee, un posto speciale spetta alle Grotte di Onferno, nel territorio di Gemmano, inserite in una riserva naturale di straordinario valore e riconosciute dall’Unesco per la loro unicità. La visita guidata alle grotte permette di entrare in un mondo di gessi cristallini, sale maestose e colonie di pipistrelli, mentre all’esterno la Riserva Naturale Orientata di Onferno offre sentieri, punti panoramici, itinerari naturalistici e un centro visite che racconta la ricchezza geologica e faunistica di quest’area. Tra i percorsi consigliati c’è il Grande Anello CAI 011, che in circa tre ore permette di esplorare l’intero territorio.
Valmarecchia, una primavera da fotografare
Per chi ama le camminate panoramiche e i luoghi dal forte impatto visivo, la Valmarecchia è una delle mete più affascinanti della primavera romagnola. Da Bascio, con la sua torre millenaria e il giardino di Tonino Guerra affacciato su vallate e montagne, si può proseguire verso Maiolo e i sentieri che salgono alla rupe di Maioletto, tra calanchi, boschi e vedute spettacolari su San Leo. Lo stesso borgo di San Leo, con la sua rocca aggrappata alla rupe, resta una tappa imprescindibile, così come l’area del Monte Aquilone, nei pressi di Perticara, frequentata da arrampicatori, appassionati di volo libero e camminatori in cerca di un panorama che resta negli occhi.
Ravenna tra pinete, mare e suggestioni dantesche
C’è poi una primavera diversa, più morbida e adriatica, che si può vivere attorno a Ravenna, tra mare, pinete e memorie letterarie. I lidi ravennati offrono spiagge, dune, percorsi nella natura e occasioni per il birdwatching, mentre la Pineta di Classe conserva ancora oggi quell’atmosfera che la tradizione lega ai versi di Dante. Tra sentieri percorribili a piedi, in bici o a cavallo, querce secolari, zone umide e riserve costiere, quest’area rappresenta un invito continuo alla lentezza. In questo contesto si inserisce anche il Cammino di Dante, che proprio da Ravenna prende avvio e ritorna, trasformando il territorio in un grande racconto da attraversare passo dopo passo.
Castelli, rocche e borghi: il fascino storico delle escursioni di primavera
La primavera in Romagna è anche il momento perfetto per scoprire rocche, castelli e fortificazioni che punteggiano il territorio, spesso raggiungibili attraverso percorsi panoramici e passeggiate nei centri storici. Nella provincia di Rimini spiccano la Rocca di Verucchio, la Rocca Malatestiana di Montefiore Conca e il Forte di San Leo, mentre risalendo la regione si incontrano il Castello Malatestiano di Longiano, la Rocca Manfrediana di Brisighella e la Fortezza di Castrocaro. Sono luoghi dove la dimensione outdoor incontra la storia, permettendo di vivere la primavera come un viaggio dentro paesaggi e architetture che sembrano usciti da un racconto.
La Pasqua in Romagna è più ricca che mai! Il Paganello accende la spiaggia di Rimini, tulipani e famiglie a Riccione, antiche tradizioni e riti nei borghi dell’entroterra. La grande mostra sul...
La Pasqua in Romagna è più ricca che mai! Il Paganello accende la spiaggia di Rimini, tulipani e famiglie a Riccione, antiche tradizioni e riti nei borghi dell’entroterra. La grande mostra sul Barocco a Forlì, il Palio dell’Uovo a Tredozio e la fiera contadina di Pasquetta a Santa Sofia. Mostre d’arte a Ravenna e Faenza e l’avvio della Primavera Marittima a Cervia tra eventi, mercatini e animazione nel centro storico. Da Warhol e Goberti a Ferrara fino agli itinerari lenti nel Delta del Po con Primavera Slow tra escursioni ed esperienze all’aria aperta...
Rimini e dintorni…
Rimini apre il lungo fine settimana con uno degli appuntamenti più riconoscibili della sua primavera, il Paganello, in programma dal 4 al 6 aprile sul litorale riminese, in area Lungomare Augusto Murri. La World Beach Ultimate Cup riporta sulla spiaggia squadre e atleti da tutto il mondo per la grande festa del frisbee sulla sabbia, con un’atmosfera che da anni mescola sport, spettacolo e vocazione internazionale. Il programma si allunga già alla vigilia con il welcome party sulla spiaggia venerdì 3 aprile, mentre la chiusura è fissata per lunedì 6 aprile.
Il Venerdì Santo sarà segnato dalla tradizionale Via Crucis nel cuore della città, mentre nei giorni festivi resteranno aperti i principali poli culturali, dal Fellini Museum al Museo della Città, fino al Teatro Galli e alle mostre ospitate nei contenitori culturali riminesi. Tra queste spicca Riviera Dream Vision, il percorso espositivo dedicato ai 75 anni della moda romagnola, insieme alle esposizioni dedicate a Federico Fellini e alla mostra d’arte contemporanea allestita a Castel Sismondo. Non mancheranno poi gli appuntamenti più leggeri e popolari, come Artigiani al Centro in piazza Tre Martiri, con le sue bancarelle handmade, e lo Streeat® Food Truck Festival al Parco Marecchia, che porterà a Rimini quattro giorni di sapori, street food e musica. A Pasquetta spazio anche alla tradizione con il ritorno del Somar Lungo, la storica biciclettata che collega Marina Centro al Santuario delle Grazie, e alle visite guidate di Visit Rimini, pensate per raccontare la città tra monumenti, storia e suggestioni felliniane.
Riccione sceglie invece una Pasqua dal taglio family e primaverile, con un evento che punta sulla forza visiva dei colori e sull’esperienza all’aria aperta. Dal 28 marzo al 12 aprile, il giardino di Villa Lodi Fé, in viale delle Magnolie, ospita il Parco dei Tulipani, trasformandosi in un angolo d’Olanda nel cuore della città. Il fulcro dell’iniziativa è il grande campo con oltre 50 mila tulipani e più di 30 varietà, che il pubblico può osservare e raccogliere direttamente, vivendo un’esperienza semplice ma molto efficace dal punto di vista emotivo e fotografico. Per i più piccoli, da non perdere l’appuntamento con l’anteprima del “Kids Family Festival”. Dal 4 al 5 aprile piazzale Ceccarini in una grande arena family a cielo aperto: due pomeriggi di spettacolo e divertimento pensati per coinvolgere bambini, genitori e nonni in un abbraccio collettivo fatto di musica, teatro e intrattenimento dal vivo. Ad aprire il festival, sabato 4 aprile alle 16:30, sarà una delle artiste più amate dal pubblico di tutte le età: Cristina D’Avena.
Bellaria Igea Marina inserisce nel cartellone pasquale tre giorni di appuntamenti diffusi dal 4 al 6 aprile. Sabato 4 aprile il pomeriggio si apre alle 15.30 con il laboratorio “Dipingiamo le uova insieme!” in Piazzetta Fellini, sotto le Vele all’Isola dei Platani, affiancato nello stesso orario da “Nonno Banter - I giochi di una volta” in Piazza Matteotti, mentre la sera alle 21.30 Viale Ennio ospita REWIND90, serata musicale dedicata alle hit degli anni Novanta. Domenica 5 aprile si riparte alle 15.30 in Piazza Don Minzoni con K-POP DREAM HUNTERS and SAJA BOYS Tributo Live, mentre a Igea Marina, in Piazzetta Alda Merini sul lungomare, torna Nonno Banter con i giochi della tradizione; in serata, sempre in Piazza Don Minzoni, spazio al live show con Clara alle 21.30 e al dj set con Space Invaders & Franky Party Vocalist dalle 23. Lunedì 6 aprile il programma si sposta fra tradizione e socialità con La Ruzzolina alle 10 in Piazzale Kennedy, a cura del Comitato Borgata Vecchia, e con il Pic Nic con Lillo al parco giochi Paperopolis, in viale Ennio 46, dalle 11 alle 18.
Pennabilli resta uno dei luoghi più forti della spiritualità pasquale in Romagna. Venerdì 3 aprile torna la Processione dei Giudei, appuntamento storico che rievoca la Passione di Cristo nel borgo medievale con un impatto scenico molto netto. La manifestazione, in programma dalle 20 alle 23.30, attraversa il paese in un’atmosfera di grande intensità, fatta di luci basse, silenzi, tamburi, fiaccole e figuranti in costume romano. Montefiore Conca rinnova a sua volta venerdì 3 aprile la secolare Processione del Venerdì Santo, una delle tradizioni più radicate del territorio. L’appuntamento è fissato alle 21.30 con partenza dal convento dei Cappuccini. Da lì prende forma il corteo che rievoca la discesa di Cristo dal Calvario e la deposizione nel sepolcro, accompagnato lungo le vie del borgo da torce, fuochi accesi e da circa un centinaio di figuranti in abiti storici. Sempre il 3 aprile, Montegridolfo ospita la Via Crucis, costruita come un percorso di forte coinvolgimento emotivo tra vicoli, piazze, mura antiche e stazioni della Passione. La forza dell’evento sta proprio nell’ambientazione: Montegridolfo offre uno scenario raccolto, compatto, quasi naturalmente teatrale, dove figuranti in costume, luci soffuse, musiche evocative e regia trasformano il centro storico in un grande spazio narrativo all’aperto. È una manifestazione che mette insieme fede, tradizione e valorizzazione del borgo, e che si conferma fra gli appuntamenti più suggestivi del Venerdì Santo nel Riminese.
Cattolica sceglie per il weekend pasquale un racconto fortemente legato all’identità gastronomica e alla relazione fra costa ed entroterra. Dal 4 al 6 aprile, fra via Bovio e piazza I Maggio, si tiene Pasqua a Cattolica: Gusto di Vivere, evento che mette al centro degustazioni guidate, masterclass, show cooking e incontri con i produttori, con particolare attenzione all’olio extravergine di oliva ma anche a vino, formaggi, salumi e miele. L’impostazione è quella di un itinerario urbano esperienziale, con scenografie e allestimenti che richiamano il paesaggio agricolo romagnolo. In parallelo prosegue fino al 6 aprile anche la mostra fotografica Bagnini Bagnanti, allestita sul lungomare Rasi Spinelli, tra il bagno 42 e il bagno 21: un percorso a cielo aperto che celebra i 60 anni della Cooperativa Bagnini e racconta, attraverso immagini e memorie, la storia quotidiana della spiaggia di Cattolica e di chi l’ha costruita nel tempo.
Misano Adriatico dilata il calendario oltre il solo weekend pasquale con Pasqua e Primavera a Misano, in programma dal 4 al 18 aprile, ma con un primo nucleo centrale proprio nei giorni di Pasqua. In piazza della Repubblica e lungo il centro cittadino, dal 4 al 6 aprile sono previsti mercatini, laboratori gratuiti per bambini e un’atmosfera pensata per accompagnare l’avvicinamento alla bella stagione. La sera di domenica 5 aprile la piazza ospita il concerto dei Revolution, dedicato alla disco music fra anni Settanta, Ottanta e repertorio più recente. Lunedì 6 aprile torna poi la tradizionale Festa dell’Agina, con celebrazioni religiose, momenti conviviali, musica e giochi per famiglie, mentre domenica 12 aprile il centro si trasforma in circuito urbano per la rievocazione storica di moto d’epoca. Il sito turistico ufficiale indica per i giorni dal 4 al 6 aprile attività in centro dalle 10 alle 22.
Forlì-Cesena e dintorni…
Forlì affida la propria Pasqua soprattutto alla grande cultura. Ai Musei San Domenico, in piazza Guido da Montefeltro, è aperta dal 21 febbraio al 28 giugno la mostra Barocco. Il Gran Teatro delle Idee, grande esposizione che rimette al centro una stagione decisiva della storia europea attraverso un percorso ampio, spettacolare e fortemente costruito sul dialogo fra arti, committenze, potere e rappresentazione.
Portico di Romagna torna invece alla dimensione raccolta del rito con la Processione del Cristo Morto, in programma venerdì 3 aprile alle 21. La partenza è fissata dalla Chiesa di Santa Maria in Girone, in via Roma 12, e il corteo attraversa il paese fino alla Chiesa della Madonna del Sangue. La rappresentazione si sviluppa nel borgo medievale illuminato dalle torce, con circa cinquanta figuranti in costume, soldati a cavallo e accompagnamento del corpo bandistico con musiche sacre.
Tredozio vive fra Pasqua e Pasquetta uno dei suoi appuntamenti più popolari e identitari. Il 5 e 6 aprile torna la Sagra e Palio dell’Uovo, giunta alla 60ª edizione, con epicentro tra Largo G. Ghetti, l’alveo del fiume e il campo sportivo. È una manifestazione che tiene insieme gioco, tradizione paesana, gastronomia e spirito di comunità. La domenica di Pasqua propone, fra gli altri momenti, i campionati di sfogline, le gare dei mangiatori di uova sode e il Palio femminile dei rioni. Il lunedì dell’Angelo è invece il giorno della sfilata allegorica e della disfida finale del Palio.
Santa Sofia conferma lunedì 6 aprile la tradizionale Fiera del Lunedì dell’Angelo, appuntamento che occupa le vie centrali del paese e che resta profondamente legato alla memoria agricola del territorio. L’area interessata comprende piazza Garibaldi, via Pisacane e piazza Mortani. La giornata riprende la forma del grande mercato di Pasquetta, ma con una valorizzazione precisa del mondo contadino e zootecnico: in piazza Mortani è prevista l’esposizione di bovini, suini, ovini ed equini, mentre in via Pisacane trovano spazio i prodotti gastronomici, l’artigianato e le degustazioni selezionate dai ristoranti Slow Food.
Ravenna e dintorni…
Ravenna propone per il periodo pasquale una tappa d’arte contemporanea di peso al MAR, dove dal 1 marzo al 3 maggio è in corso la mostra Mattia Moreni. Dalla regressione della specie all’umanoide. Il museo di via di Roma dedica all’artista circa trenta opere e un percorso costruito sulle fasi finali della sua ricerca, fra figure ibride, tensioni espressive e riflessioni sul rapporto tra uomo e tecnologia. A rafforzare l’offerta c’è anche un calendario di attività collaterali, fra visite guidate e laboratori, che rende la mostra una proposta adatta non solo agli appassionati ma anche a un pubblico curioso in cerca di un’esperienza culturale ben strutturata nei giorni festivi.
Faenza si affida a una mostra di forte spessore storico e manifatturiero. Al Museo Internazionale delle Ceramiche, dal 31 gennaio al 2 giugno, è aperta Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura, esposizione che rilegge due secoli di storia della Manifattura di Doccia attraverso il dialogo fra invenzione artistica, sperimentazione tecnica e trasformazione industriale. Il MIC la presenta come uno degli appuntamenti centrali della stagione, arricchito anche da visite guidate periodiche, tra cui quelle del sabato alle 16. È una proposta che aggiunge alla Pasqua romagnola un tassello di alta qualità museale, in una città che da sempre lega il proprio nome all’arte della ceramica.
Cervia inaugura il suo cartellone di Primavera Marittima proprio nel fine settimana di Pasqua. Dal 4 al 6 aprile il centro cittadino, tra piazza Garibaldi, piazza Pisacane e corso Mazzini, ospita Uova d’arte, primo capitolo di una rassegna che si allunga poi fino al 3 maggio. Per il weekend pasquale il programma mette insieme esposizioni di uova artistiche realizzate a mano, laboratori per bambini, spettacoli, artisti di strada e animazione diffusa, in una formula pensata per dare alla città un tono festivo, leggero e familiare. Nelle settimane successive la rassegna continuerà con altri appuntamenti, dai mercatini agli eventi enogastronomici, ma è proprio il trittico del 4, 5 e 6 aprile a dare il primo segnale forte dell’avvio di stagione.
Ferrara e dintorni…
Ferrara mette sul tavolo, nel periodo pasquale, una doppia proposta culturale di grande richiamo. Al Castello Estense prosegue fino al 6 aprile Gianfranco Goberti. La magia della pittura, retrospettiva dedicata a uno dei protagonisti della pittura ferrarese contemporanea, ospitata nelle sale del piano nobile e prorogata proprio fino al lunedì di Pasquetta. È una mostra che consente di attraversare oltre mezzo secolo di lavoro dell’artista e di chiudere idealmente il ponte festivo con una visita di forte contenuto identitario per la città. In parallelo, a Palazzo dei Diamanti è già aperta dal 14 marzo Andy Warhol. Ladies and Gentlemen, grande mostra internazionale che riporta a Ferrara una delle figure centrali del Novecento con un percorso dedicato alla celebre serie del 1975 e più in generale alla ritrattistica warholiana. Per chi si muove tra Pasqua e primavera, Ferrara si presenta così con un’offerta museale ampia, solida e di livello nazionale.
Comacchio, infine, resta una delle destinazioni più adatte a chi cerca una Pasqua più lenta, più naturale e più esperienziale. Dal 21 marzo al 21 giugno il territorio è attraversato dal cartellone Primavera Slow, che propone escursioni, attività all’aria aperta e itinerari per scoprire il Parco del Delta del Po a piedi, in bicicletta, in barca, a cavallo o con altri mezzi leggeri. È una formula che non si concentra in un solo giorno ma accompagna l’intera stagione, offrendo ai visitatori la possibilità di costruire un soggiorno su misura tra paesaggio, osservazione, movimento e tempo dilatato. In questo contesto, il periodo di Pasqua diventa una soglia naturale per entrare nel cuore di uno dei territori più particolari dell’Emilia-Romagna, sospeso fra acqua, terra e silenzio
Con l’arrivo della Pasqua (4-6 aprile) giovedì 2 torna attivo il collegamento ferroviario giornaliero del treno veloce RailJet delle Ferrovie Tedesche Deutsche Bahn e austriache ÖBB che, per tutta...
Con l’arrivo della Pasqua (4-6 aprile) giovedì 2 torna attivo il collegamento ferroviario giornaliero del treno veloce RailJet delle Ferrovie Tedesche Deutsche Bahn e austriache ÖBB che, per tutta l’estate e fino all’autunno, collegherà Monaco di Baviera e Innsbruck alla Riviera adriatica dell’Emilia-Romagna. (www.bahn.com).
Quest’anno il servizio è stato anticipato di due settimane rispetto alla normale programmazione, per favorire gli spostamenti in vista delle festività pasquali che aprono ufficialmente la stagione balneare. Da metà aprile partirà anche la campagna promozionale che la Riviera Romagnola -unica destinazione balneare italiana- avvierà con le Ferrovie Tedesche per promuoversi sui canali dell’ente ferroviario germanico e sulle principali emittenti tv pubbliche e private della Germania.
RailJet partirà da Monaco di Baviera ogni giorno, da giovedì 2 aprile, alle 9.23 del mattino, per raggiungere la destinazione finale, Cattolica (Rn) alle 18.16 (17.37 nei fine settimana), con fermate a Bologna, Cesena (FC), Rimini e Riccione (Rn).
La partenza da Cattolica è prevista tutti i giorni alle 12:16, con arrivo a Innsbruck alle
18:32 e a Monaco di Baviera alle 20:37. Il servizio terminerà sabato 3 ottobre - per coprire anche le vacanze autunnali dei bavaresi - con ultimo rientro per Innsbruck e Monaco previsto domenica 4.
I RailJet new generation, realizzati da Siemens, con connessione wi-fi a bordo, hanno una capacità di 532 posti e una velocità massima di 230 chilometri all’ora. Ogni treno dispone di 430 posti in classe economica, 86 in prima classe e 16 in classe business. Nella carrozza multifunzionale sono disponibili tre posti per disabili in carrozzina, con ingressi a pianale ribassato e sei portabiciclette.
Mancano pochi giorni alla nuova stagione di Mirabilandia, il parco divertimenti più grande d’Italia. L’appuntamento è fissato per giovedì 2 aprile alle ore 10.30, quando i cancelli torneranno...
Mancano pochi giorni alla nuova stagione di Mirabilandia, il parco divertimenti più grande d’Italia. L’appuntamento è fissato per giovedì 2 aprile alle ore 10.30, quando i cancelli torneranno ad aprirsi dando il via a una stagione ricca di spettacoli, attrazioni e novità pensate per tutte le età.
Il 2026 si apre sotto il segno dei riconoscimenti: il parco ha infatti conquistato importanti premi ai Parksmania Awards, considerati gli “Oscar” dei parchi divertimento. Nickelodeon Land è stata premiata come Miglior Nuova Attrazione Family, mentre lo spettacolo Pinocchio ha ottenuto il titolo di Miglior Show Indoor. A questi si aggiunge il riconoscimento dei Tiqets Remarkable Venue Awards, che hanno proclamato Mirabilandia Best Family Experience.
Tra le novità della stagione da segnalare il debutto di K-POP, Un nuovo universo, uno show che porta per la prima volta a Mirabilandia l’energia della K‑pop, fenomeno musicale globale nato in Corea. Tra coreografie spettacolari, musica e moda, lo spettacolo racconta il sogno di Jiroo, uno studente diciannovenne deciso a diventare una star K-pop.
Grande attesa anche per il ritorno, al Coca-Cola Theatre, del pluripremiato musical Pinocchio, una produzione con musica dal vivo che reinterpreta il celebre personaggio in chiave futuristica.
Tra le aree più amate spicca Nickelodeon Land, la grande area tematica di 25.000 mq dedicata a famiglie e giovani visitatori. Qui è possibile incontrare personaggi iconici come SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la PAW Patrol, tra attrazioni, aree meet&greet, ristorazione tematica e uno shop dedicato.
Non mancherà inoltre l’adrenalina della stunt arena con Hot Wheels City – La nuova sfida, lo spettacolo che continua a entusiasmare il pubblico con incredibili evoluzioni su due e quattro ruote e il loop mobile più alto mai realizzato in un parco divertimenti, alto ben 15 metri. Per gli amanti delle emozioni forti, a disposizione anche le imperdibili attrazioni da Guinness come iSpeed, Katun e Divertical.
Per ulteriori informazioni e calendario: mirabilandia.it
Pasquamarittima, beach party, relax, food & drink… Torna Papeete Beach - Milano Marittima e l’estate 2026 può iniziare… come sempre già in primavera. Più precisamente, a Pasqua.Prende...
Pasquamarittima, beach party, relax, food & drink… Torna Papeete Beach - Milano Marittima e l’estate 2026 può iniziare… come sempre già in primavera. Più precisamente, a Pasqua.
Prende infatti già forma la stagione 2026 di Papeete Beach - Milano Marittima (RA), punto di riferimento di chi si vuol divertire in riva al mare oppure solo rilassarsi con un certo stile. Il calendario di apertura si articola tra eventi inaugurali, novità nei servizi e una programmazione che punta a consolidare un format di riferimento.
Si parte con Pasquamarittima, in programma dal 4 al 6 aprile 2026. Tre giorni che coincidono con il weekend pasquale e che segnano la ripartenza delle attività sulla spiaggia. Venerdì 4 aprile è prevista l’apertura con il guest DJ Luca Daff, mentre sabato 5 aprile si svolge la giornata centrale di festa, che ha il suo culmine come sempre nel tardo pomeriggio. La chiusura è fissata per domenica 6 aprile con il set di Andrea Damante. Il format resta quello consolidato: musica, beach party e intrattenimento direttamente on the beach… per tutti, da zero a 99 anni.
La stagione di Papeete Beach - Milano Marittima entra poi nel vivo a partire dal 25 aprile, data da cui il Papeete Beach sarà operativo tutti i giorni. Dalle ore 8 del mattino fino al tramonto, come ogni anno l’offerta che include spiaggia attrezzata, ristorazione e aperitivo serale. Una formula che punta a coprire l’intera giornata, dal relax mattutino fino ai momenti più social del tardo pomeriggio.
Tra le novità del 2026 a Papeete Beach - Milano Marittima c’è una nuova formula del servizio spiaggia, che diventa più easy. Chiunque affitti un ombrellone ha diritto a un credito food & drink da utilizzare presso il beach bar durante la giornata. L’obiettivo è integrare in modo più diretto l’esperienza tra relax e servizio. Una scelta che mira a rendere più fluida la permanenza degli ospiti, senza passaggi aggiuntivi.
Per quel che riguarda gli eventi, i mitici beach party firmati, Papeete Beach - Milano Marittima, il 25 aprile è in calendario uno degli eventi di apertura più attesi, il format Vidaloca, chiaramente in versione beach party. La settimana successiva, venerdì 1 maggio, il Papeete celebrerà il proprio 26° compleanno con l’evento Papeete Classic, mentre sabato 2 maggio sul palco arriva Samuele Sartini.
Durante tutto il mese di maggio 2026 Papeete Beach sarà aperto ogni giorno, con beach party ogni weekend, ovvero ogni sabato e domenica. Il percorso di avvicinamento all’estate culminerà sabato 30 maggio con l’inaugurazione di Villapapeete, la grande estiva fimata Papeete, un appuntamento tradizionale che segna l’inizio della stagione serale in Riviera Romagnola.
Papeete Beach, Villapapeete: two brands, one soul…
Papeete mette insieme, a Milano Marittima (RA), la celeberrima spiaggia Papeete Beach e Villapapeete, location open - air serale e notturna aperta solo il sabato notte, dalla primavera all'autunno. Non solo, Papeete Snow e Papeete Club Tour tutto l'anno fanno ballare Après-ski e disco di riferimento, in tutta Italia e non solo. Da oltre vent'anni Papeete è un punto di riferimento per chi cerca il massimo in stile pop: sole, relax in spiaggia, beach party, sunset ritual... e più tardi dinner show e notti in una location unica. Oltre che un vero e proprio fenomeno di costume, celebrato dai media e amato dai fan, Papeete è una realtà fatta di attenzione al servizio e ad ogni dettaglio della sua proposta.