I Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 si trasformano in una straordinaria occasione di visibilità anche per il turismo romagnolo. Visit Romagna avvia in questi giorni una nuova e...
I Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 si trasformano in una straordinaria occasione di visibilità anche per il turismo romagnolo. Visit Romagna avvia in questi giorni una nuova e importante azione di promozione che sceglie di salire simbolicamente sul grande palcoscenico internazionale legato a Milano e ai Giochi, intercettando l’attenzione di un pubblico ampio, nazionale e internazionale, proprio nel momento di massima esposizione mediatica.
La campagna si sviluppa nella settimana centrale dei Giochi, dal 6 al 12 febbraio, in concomitanza con la BIT – Borsa Internazionale del Turismo, uno dei momenti più rilevanti per il settore. In questi giorni, Milano concentra flussi turistici, operatori, media e pubblico internazionale, offrendo un contesto ideale per un’azione di comunicazione ad alta visibilità.
Dal 6 al 12 febbraio, la Romagna sarà presente sui maxi led della Stazione Centrale di Milano con una pianificazione che prevede 310 passaggi complessivi dello spot dedicato all’estate in Romagna; 10 secondi in cui mare, relax, buon cibo, eventi e sport si presentano come proposta identitaria del territorio romagnolo.
Una scelta mirata, che intercetta uno dei principali nodi di transito del Paese proprio nel periodo di massima esposizione mediatica legata alle Olimpiadi.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di promozione che concentra risorse e azioni sulle regioni target e rinforza il posizionamento della destinazione sulle aree più strategiche del Nord Italia.
Con questa operazione Visit Romagna si aggancia al contesto di Milano Cortina 2026, sfruttando la visibilità dei Giochi per posizionare con anticipo l’offerta turistica estiva e consolidare il racconto di una destinazione competitiva, riconoscibile e pronta ad intercettare nuovi flussi.
Memoria, cultura, teatro, musica e tradizione: anche questa settimana la Città propone un ampio ventaglio di appuntamenti, tra approfondimenti, riflessione e allo stesso tempo tante occasioni di...
Memoria, cultura, teatro, musica e tradizione: anche questa settimana la Città propone un ampio ventaglio di appuntamenti, tra approfondimenti, riflessione e allo stesso tempo tante occasioni di festa per le famiglie con il Carnevale che entra nel vivo.
Si apre la stagione lirica del Teatro Galli: venerdì 6 febbraio (ore 21), con replica domenica 8 febbraio (ore 15.30) va in scena Macbeth di Giuseppe Verdi, un'opera intensa e drammatica che vede la regia di Fabio Ceresa, con un cast di alto livello guidato dal maestro Giuseppe Finzi.
Il Cinema Fulgor ospita giovedì 5 febbraio VIVA Tondelli ?C Uno scrittore delle nostre parti, documentario prodotto dalla Regione Emilia-Romagna in occasione dei settant’anni dalla nascita di Pier Vittorio Tondelli. Un film di 60 minuti che attraversa parole, immagini e ricordi dello scrittore, intrecciandoli a testimonianze inedite di chi lo ha conosciuto, letto, amato. La proiezione è preceduta da una presentazione del film.
Al Cinemino del Fellini Museum continuano invece le proiezioni che ogni martedì propongono i capolavori del grande regista Federico Fellini, accompagnati da documentari e approfondimenti sulla sua opera. Martedì 3 febbraio in programma Lo sceicco bianco di Federico Fellini (Italia 1952, 85′)
Venerdì 6 febbraio, alla Sala della Cineteca, prosegue la rassegna Libri da queste parti, dedicata alla narrazione del territorio attraverso le parole degli autori. Sono ospiti Roberta e Valentina Amurri in dialogo con Marco Leonetti e Mariarosa Bastianelli.
Nell’ambito del programma delle iniziative per il Giorno della Memoria, oggi 2 febbraio la Cineteca di via Gambalunga ospita la presentazione del libro di Lidia Maggioli intitolato Echi dal sottosuolo per approfondire la tragica realtà del campo tedesco sorto sulle rovine del ghetto di Varsavia tra il 1943 e il 1944 e per riflettere sulla speranza di pace che emerge dalle testimonianze dei sopravvissuti. Domenica 8 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, si terrà la cerimonia ufficiale alla biblioteca di Pietra sul molo di Rimini, con la deposizione di una corona di alloro per commemorare le vittime delle foibe e gli esodi giuliano-dalmati, un momento di memoria collettiva alla presenza delle autorità e delle associazioni coinvolte.
Con l’avvicinarsi dei giorni clou del Carnevale, sono tante le occasioni di divertimento per grandi e piccoli. A Torre Pedrera, domenica 8 febbraio c’è Carnevalandia: piazza Sacchini sarà trasformata in un fantastico mondo popolato dalle maschere ispirate al Mago di Oz. Una festa con laboratori, spettacoli e la grande parata dei carri allegorici, con particolare attenzione all’inclusività.
Un'occasione di festa e tradizione anche in centro storico con il Carnevale Interparrocchiale, che prevede sfilate di maschere e momenti di festa in piazza Mazzini.
La tradizionale Giostra Francese colora Piazza Cavour con cavalli in legno e carrozze d'epoca: un’attrazione senza tempo, che tutti i giorni accompagnerà i visitatori fino al 17 febbraio.
Per gli appassionati di corsa, domenica 8 febbraio si svolge la 5° Carnival Run, una manifestazione podistica con percorsi competitivi e non, che unisce sport e allegria in un’atmosfera carnevalesca.
Sabato 7 e domenica 8 febbraio, il quartiere fieristico di Rimini si anima per il secondo weekend consecutivo con il Festival dell’Oriente. Un patrimonio di tradizioni, danze, canti, spettacoli e mostre provenienti da paesi lontani, un mondo di colori e suoni che invita a immergersi nelle culture orientali.
Sabato 7 febbraio, al Teatro Tarkovskij di San Giuliano Mare si tiene La Notte Viola, un evento di Mondo Rec dedicato a temi sociali e giovanili. Ospite d’onore l’attrice Letizia Arnò, protagonista del film "Buen Camino", che riceverà il Premio REC. Organizzata con Romagna Iniziative e a sostegno dell’Associazione Italiana Epilessia, la serata prevede interventi, testimonianze, musica con i giovani artisti di NEIDA e un contest di hip-hop con sei crew da tutta Italia. Viene proposta anche la proiezione del film Il cielo che si spegne nel mare, sul bullismo, e sono annunciati i titoli delle opere in concorso al REC Film Festival 2026, in programma a maggio a Rimini.
L’Ex Cinema Astoria ospita Ritorno all'Astoria, una serie di incontri e laboratori con attività che spaziano dalla danza alla narrazione, all’improvvisazione teatrale e alle attività creative per bambini, offrendo un ricco programma di intrattenimento culturale. Diverse anche le proposte del Centro per le Famiglie, tra laboratori per i più piccoli che prevedono attività pensate per le specifiche tappe di sviluppo e, il 3 febbraio, un incontro rivolto a genitori e adolescenti, volto a riflettere sul ruolo degli adulti di riferimento in adolescenza alla scuola secondaria Dante Alighieri.
Ci sono lo stivaletto disegnato per Michael Jackson per il video “Bad” e quello ideato per Beyoncè Knowles, entrambi a firma Giuseppe Zanotti, accanto al blouson indossato da Andy Wahrol per la...
Ci sono lo stivaletto disegnato per Michael Jackson per il video “Bad” e quello ideato per Beyoncè Knowles, entrambi a firma Giuseppe Zanotti, accanto al blouson indossato da Andy Wahrol per la Campagna di J.C. de Castelbajac (prodotta da Iceberg) del 2006, ispirata alla Pop Art, passando per i costumi del Casanova di Federico Fellini che si aggiudicarono un Oscar nel 1977. E ancora 80 abiti, 120 calzature, e poi bozzetti, figurini, cartelle colore e campioni tessili, fotografie storiche, campagne pubblicitarie e materiali editoriali, video di sfilate, filmati d’archivio, memorabilia e opere d’arte.
Per tre mesi -dal 20 febbraio al 24 maggio- i Palazzi dell’Arte di Rimini (i medievali Palazzo Arengo e Palazzo del Podestà, in pieno centro storico) accolgono un’esposizione gratuita unica che, per la prima volta, racconta un volto forse meno conosciuto della Romagna: 75 anni di protagonismo nella moda internazionale, incarnato da 10 brand e dalla loro attività.
Riviera Dream Vision – Itinerari di moda. Storie, Codici, Immaginari, è una suggestiva narrazione (ideata e coordinata da Katia Bartolini e a cura di Chiara Pompa, con il contributo di un comitato scientifico afferente al centro di ricerca internazionale “Culture Fashion Communication” del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e della stessa ideatrice Katia Bartolini) di come l’estro, la passione, l’intraprendenza e l’alta manifattura romagnola abbiano portato sulle passerelle internazionali le creazioni di Alberta Ferretti, Baldinini, Casadei, Fuzzi, Gianvito Rossi, Giuseppe Zanotti, Iceberg, Moschino, Pollini e Sergio Rossi. Il progetto espositivo apre al pubblico, per la prima volta in forma unitaria, gli archivi d’impresa del Distretto Moda Romagnolo, trasformandoli in un racconto che intreccia heritage, creatività, territorio e immaginario contemporaneo, partendo dalle figure fondative del calzolaio, della magliaia e delle sarta, per arrivare all’industrializzazione dei processi e all’internazionalizzazione dei brand e delle loro creazioni.
Due i filoni narrativi: “identità e memoria”, che racconta il legame profondo tra i brand e il territorio romagnolo, e “vocazione internazionale e immaginario mediatico”, che mette in luce il dialogo continuo tra moda, arte, musica, cinema e spettacolo. A caratterizzare l’allestimento, contestualizzandolo, il legame con la Riviera Romagnola: fotografie, cartoline e filmati d’archivio (selezionati dall’Archivio fotografico della Biblioteca Gambalunga e dalla Cineteca di Rimini) restituiscono al visitatore la memoria visiva, sociale e culturale di Rimini e della sua costa, dialogando con le installazioni fotografiche, audiovisive e multimediali della mostra.
Riviera Dream Vision non sarà solo un viaggio nel Distretto Moda Romagnolo, ma una vera e propria esperienza immersiva. Grazie ad un totem digitale interattivo di virtual try-on, tramite un’interfaccia touch intuitiva il visitatore potrà far acquisire la propria immagine, selezionare l’outfit di un brand e assistere alla generazione del proprio avatar fotorealistico che indossa il look scelto, inserito in ambientazioni iconiche della città di Rimini. Il tutto immortalato in una cartolina digitale personalizzata e scaricabile, ispirata alle cartoline storiche. Attraverso una seconda installazione, si potranno selezionare le scansioni 3d di modelli storici di calzature dei brand del Distretto di San Mauro Pascoli. Le calzature digitalizzate saranno inserite in ambienti virtuali ispirati a luoghi iconici della città di Rimini e attiveranno, al tocco, contenuti audiovisivi generati con Intelligenza Artificiale, dal tono evocativo e immaginifico, in dialogo con l’immaginario felliniano.
Fellini e la sua visionarietà non potevano certo mancare in una mostra che esalta proprio l’estro e il sogno. Nel 2026 ricorrono i 50 anni della celebre pellicola del Maestro “Casanova”, che vinse l’Oscar nel 1977 per i Migliori Costumi, realizzati dallo scenografo e costumista emiliano Danilo Donati. A Rimini saranno esposti abiti di scena della pellicola provenienti dall’archivio del Fellini Museum. In particolare si tratta di 4 abiti, tra cui quello del Doge di Venezia, quello di una dama, sempre della sequenza del carnevale, e due giacche.
Una mostra che non vuole essere una mera celebrazione della moda, ma lascia un’eredità formativa: sarà infatti inserita come case history nelle lezioni del Distaccamento Moda dell’Università di Rimini.
I BRAND IN MOSTRA
Iceberg
Il percorso dedicato a Iceberg ripercorre l’evoluzione del prêt-à-porter italiano dagli anni Settanta a oggi, tra moda, arte e cultura pop. Materiali iconici e riferimenti visivi richiamano figure come Andy Warhol e campagne che hanno coinvolto Claudia Schiffer, Pamela Anderson e Paris Hilton, simboli di una moda capace di dialogare con l’immaginario mediatico.
Fuzzi
La sezione Fuzzi racconta un’identità costruita attraverso la materia e l’immagine. Capi iconici e materiali tessili restituiscono una storia fondata sulla ricerca sui tessuti – in particolare maglieria e tulle – e sullo shooting fotografico come linguaggio narrativo privilegiato.
Alberta Ferretti
La sezione dedicata ad Alberta Ferretti racconta il dialogo tra luogo, visione creativa e riconoscimento internazionale attraverso tre momenti chiave: la sfilata di Venezia del 2021 in occasione dei 1600 anni della fondazione della città lagunare, la sfilata al Castello di Rimini del 2023 e il rapporto con le celebrities. Venezia e Rimini diventano spazi simbolici in cui la moda si confronta con architettura, arte, cultura e storia, trasformando luoghi iconici in scenari di narrazione contemporanea. Dalla stratificazione culturale veneziana alla monumentalità del Castello di Rimini, le sfilate site-specific restituiscono una visione in cui memoria e contemporaneità si intrecciano. Il percorso si completa con una selezione di abiti indossati da protagoniste del cinema, della musica e dello spettacolo sui red carpet internazionali, a testimonianza di una moda riconoscibile e senza tempo, capace di tradurre l’eleganza in un linguaggio universale.
Moschino
La sezione Moschino si sviluppa come un percorso immersivo tra moda e arte. Una pedana a zig-zag mette in scena l’universo ironico e provocatorio di Franco Moschino, attraverso abiti iconici, installazioni scenografiche e trompe-l’œil. In mostra anche sette quadri originali del designer e le riletture contemporanee firmate da Jeremy Scott e Adrian Appiolaza.
Calzature: il Distretto di San Mauro Pascoli
Un intero piano della mostra è dedicato al Distretto Calzaturiero di San Mauro Pascoli, raccontato attraverso oltre 120 calzature iconiche esposte come un grande atlante della calzatura italiana.
Casadei
Dalle calzature artigianali degli anni ’50 alle zeppe iconiche degli anni ’70, fino allo storico stivale a tre pezzi e ai modelli decorati degli anni ’90. In mostra anche creazioni indossate da Amanda Lear e lo stivale realizzato per Beyoncé.
Gianvito Rossi
Una selezione di modelli signature, tra cui la celebre Gianvito Pump, racconta una visione del lusso fondata su proporzione, comfort ed eccellenza artigianale, oggi riconosciuta a livello internazionale.
Giuseppe Zanotti
La scarpa come oggetto pop e performativo: modelli indossati da Rihanna, Lady Gaga, Beyoncé, Jennifer Lopez, Michael Jackson e Britney Spears, fino ai riferimenti iconici di Sex and the City. Completa la sezione una scarpa in metallo, manifesto della sperimentazione del brand.
Pollini
La sezione dedicata a Pollini mette in luce alcune tipologie iconiche della calzatura italiana – come il mocassino, lo stivale cavaliere e il modello Daytona – raccontando una storia di equilibrio tra funzione, stile e innovazione. Materiali editoriali e visivi d’archivio restituiscono la storica vocazione internazionale del brand, dalle radici romagnole e dalla presenza a Rimini fino all’affermazione sui mercati esteri, in particolare in Giappone.
Baldinini
La sezione Baldinini racconta una calzatura pensata come oggetto di stile e di immagine, in cui il dettaglio diventa elemento distintivo. Tacchi scolpiti, applicazioni tridimensionali e superfici lavorate definiscono un’identità riconoscibile, in equilibrio tra artigianalità, femminilità e glamour, con uno sguardo costante rivolto all’estetica internazionale.
Sergio Rossi
La sezione dedicata a Sergio Rossi mette in luce la scarpa come sintesi perfetta di design, sensualità e comfort. I modelli iconici raccontano una visione del lusso legata al gesto, alla linea e alla relazione tra corpo e movimento, elementi che hanno reso il brand un riferimento del red carpet internazionale.
In Romagna il Carnevale attraversa borghi, piazze e città con sfilate, carri allegorici, feste di piazza ed eventi pensati per tutte le età. Già da gennaio il territorio inizia ad animarsi con le...
In Romagna il Carnevale attraversa borghi, piazze e città con sfilate, carri allegorici, feste di piazza ed eventi pensati per tutte le età. Già da gennaio il territorio inizia ad animarsi con le prime sfilate, gli appuntamenti di piazza e le feste popolari, anticipando un clima di allegria che accompagna residenti e visitatori per diverse settimane. Il cuore del Carnevale cade domenica 15 febbraio, ma l’atmosfera di festa si respira ben prima: l’avvio ufficiale coincide con la domenica di Settuagesima, che quest’anno cade l’1 febbraio, circa settanta giorni prima di Pasqua, mentre la chiusura tradizionale è fissata per il Mercoledì delle Ceneri del 18 febbraio. Nel mezzo si collocano le giornate simbolo del periodo carnevalesco, dal Giovedì grasso del 12 febbraio al Martedì grasso del 17 febbraio, passando proprio per la domenica centrale del 15 febbraio.
A Santarcangelo di Romagna il primo appuntamento è fissato per domani, domenica 25 gennaio, con la 22ª edizione della festa che prenderà vita dalle 15 con la sfilata dei carri allegorici da piazza Marini fino a piazza Ganganelli, tra musica, dolciumi e la presenza di Samira Lui come madrina.
A Morciano di Romagna il programma è articolato su due giornate: sabato 31 gennaio il Padiglione Fieristico ospita dalle 19 una cena aperta al pubblico, seguita dal concerto dei Joe Dibrutto e da un DJ set serale; domenica 8 febbraio, a partire dal primo pomeriggio, Piazza Risorgimento diventa il fulcro della festa con la sfilata dei carri allegorici, spettacoli itineranti, animazione per bambini e intrattenimento diffuso fino al tardo pomeriggio.
L’8 febbraio, a Torre Pedrera di Rimini, Carnevalandia IV anima piazza Sacchini dalle 14.30 alle 18.30, con vie chiuse al traffico, laboratori creativi, spettacoli teatrali e uno show dai carri previsto alle 16.30.
Domenica 15 febbraio è la giornata clou per Civitella di Romagna, dove dalle 14.30 la sfilata dei carri e dei gruppi mascherati anima le vie del borgo, accompagnata da musica, animazione e punti ristoro con dolci tipici. Nella stessa giornata Montiano propone il proprio Carnevale in piazza Maggiore a partire dalle 14, con mini carri allegorici trainati a mano, spettacoli e distribuzione di dolci.
Longiano ospita “Il Carnevale sbagliato” il 1° marzo, dalle 14 in piazza Tre Martiri, con spettacoli itineranti, carri mascherati e stand gastronomici.
A Forlimpopoli si festeggia la Segavecchia il 7 e il 15 marzo.
Molto suggestivo è il Carnevale della Romagna di Gambettola che prevede tre grandi sfilate dei carri allegorici: lunedì 6 aprile, nel pomeriggio di Pasquetta, sabato 11 aprile in notturna, con percorsi cittadini, musica e momenti di intrattenimento lungo il tracciato. Il programma è arricchito da concorsi artistici e letterari e da iniziative collaterali.
Nel Ravennate il momento centrale è rappresentato dalla Festa della Segavecchia di Cotignola, in programma dal 12 al 15 marzo. Durante i quattro giorni, il centro storico ospita sfilate di carri allegorici in cartapesta, figuranti in costume storico, sbandieratori e momenti di animazione musicale. Il programma culmina con la lettura della bolla di condanna e il tradizionale rogo della “vecchia”, evento simbolico che si svolge nel fine settimana e richiama numerosi visitatori. Accanto alle sfilate, sono previsti stand gastronomici, mostre e iniziative culturali distribuite nell’arco delle giornate, con un calendario pensato per coinvolgere famiglie e appassionati di tradizioni popolari.
Il Carnevale nel territorio ferrarese si declina tra grandi eventi popolari e rievocazioni storiche.
A Cento il Carnevale d’Europa anima la città nelle domeniche 1, 8, 15, 22 febbraio e 1° marzo, con sfilate che prendono avvio alle 14 lungo il rettilineo di Corso Guercino. I carri giganti in cartapesta percorrono l’intero chilometro di strada in andata e ritorno, accompagnati da musica, spettacoli e animazione continua. Ogni giornata è arricchita da iniziative collaterali nel centro storico, mentre l’ultima domenica culmina con la proclamazione del carro vincitore e il tradizionale incendio della Rocca.
Comacchio propone il Carnevale sull’acqua che si svolge domenica 8 e 15 febbraio con partenza alle 14 dal ponte monumentale dei Trepponti: barche allegoriche realizzate dalle associazioni locali sfilano lungo i canali del centro storico, affiancate da gruppi mascherati, musica e animazione diffusa nelle vie e nelle piazze, con aree gioco dedicate ai bambini e spettacoli di danza; in caso di maltempo sono previste date di recupero il 22 febbraio e il 1° marzo.
ll Carnevale degli Este torna a Ferrara sabato 14 e domenica 15 febbraio, nel centro storico, offrendo l’occasione di riscoprire e celebrare il patrimonio storico e culturale della città. Centinaia di contradaioli e contradaiole indosseranno costumi storici e l’evento sarà dedicato al personaggio di Beatrice d’Este, signora di Milano. Il pubblico potrà rivivere l’atmosfera rinascimentale estense. Le esibizioni offriranno uno spaccato di vita dell’epoca, dando vita a uno spettacolo suggestivo e coinvolgente.
Quattro mesi in tv da inizio gennaio e una campagna multicanale per la Riviera Romagnola nei paesi di lingua tedesca. Fulcro della campagna, il nuovo spot che, nella prima delle tre declinazioni...
Quattro mesi in tv da inizio gennaio e una campagna multicanale per la Riviera Romagnola nei paesi di lingua tedesca.
Fulcro della campagna, il nuovo spot che, nella prima delle tre declinazioni previste (con protagonista una giovane famiglia tedesca), attraverso immagini accattivanti -una cooking lesson e un pranzo in famiglia vista mare, un tuffo nell’Adriatico, in bici attraverso una lussureggiante pineta, un volo di fenicotteri rosa e l’incanto dei mosaici bizantini Patrimonio Unesco- invita alle vacanze in famiglia all’insegna del claim, ormai consolidato “Adriaküste der Emilia-Romagna: Nichts liegt Näher!”, “Riviera Adriatica dell’Emilia-Romagna: Niente di più vicino!”
Lo spot andrà “on air”, in partnership con Wetter.com, principale sito meteo tedesco, da giovedì 15 gennaio sulle reti Pro7, Sat.1 e Kabel 1. Successivamente (26 gennaio – 24 febbraio) lo spot andrà anche sui canali del network svizzero Pro7 CH, Sat.1 C, Kabel 1 CH.
Previsti complessivamente 1.500 passaggi tv, che dovrebbero totalizzare oltre 40 milioni di contatti con target 20-59 anni. La campagna tv in Germania proseguirà fino a primavera (7-28 febbraio, 10-31 marzo), con lo spot per famiglie, affiancato in seguito da uno dedicato alle vacanze in coppia e uno focalizzato sui giovani.
Da aprile in programma anche la nuova partnership con le Ferrovie Tedesche Deutsche Bahn, che vede la Riviera Romagnola unica destinazione balneare italiana protagonista della sua campagna 2026. Alla base della collaborazione, una campagna tv sui principali canali privati e pubblici (ARD, ZDF), digital (YouTube, piattaforme streaming), e anche affissionistica nell’area di Monaco di Baviera con brand image Deutsche Bahn. Al centro della campagna, la famiglia dello spot tv, con video e foto scattate durante il set delle riprese dello spot. Il celebre collegamento ferroviario Monaco-Rimini (a cui da alcuni anni si sono aggiunte le fermate di Cesena, Riccione e Cattolica) per il 2026 anticiperà il suo avvio di stagione di ben 2 settimane, partendo giovedì 2 aprile, in vista del weekend pasquale. Deutsche Bahn realizzerà un flyer con tutti gli orari della tratta, distribuito nei DB-Center e negli stand della promozione turistica emiliano-romagnola alle principali fiere turistiche in Germania.
Rimanendo in tema di materiale promozionale e fiere, da quest’anno la Regione si avvale anche delle nuove Cartoguide tematiche (una per ogni prodotto turistico della Regione, dalla Motor Valley alle Città d’Arte, dalla Riviera ai Borghi…) stampate anche in lingua tedesca, che verranno distribuite in occasione di fiere, workshop ed eventi nei Paesi DACH.
A supportare il messaggio televisivo e le sue declinazioni, anche un’efficace campagna digital e social, con reel e post fotografici a tema (protagonista sempre la famiglia dello spot tv), avviata sulle pagine in lingua tedesca della Promozione Turistica Regionale già in novembre e che proseguirà fino a giugno (in un solo mese di attività totalizzate 940.365 impression, con 338.800 interazioni).
«Negli ultimi anni i mercati di lingua tedesca hanno fatto registrare una costante crescita in termini di arrivi e presenze nella nostra Regione -commenta l’Assessora Regionale a Turismo, Sport e Commercio Roberta Frisoni- ed oggi rappresentano un asset strategico non solo in termini di flussi turistici, con il 27% degli arrivi e il 32,6% delle presenze complessive straniere, ma anche di valore economico per il territorio, essendo in grado di generare oltre un terzo della spesa internazionale. Alla base di questi risultati c’è un’azione promozionale tempestiva, efficace e persuasiva, che la Regione porta avanti da tempo e che per il 2026 ha rinnovato, con un nuovo spot pieno di sole, mare, natura e cultura, che vede protagonista una vera famiglia tedesca. Altra importante novità della promozione 2026 nei paesi di lingua tedesca è la presenza della Riviera Romagnola come unica destinazione balneare italiana partner di Deutsche Bahn e protagonista nella campagna di comunicazione dell’ente ferroviario tedesco e del suo collegamento tra Monaco e la nostra Costa».
La performance dei Paesi DACH in Emilia-Romagna tra il 2019 e il 2025
Secondo le serie storiche dei dati ISTAT, se raffrontiamo i primi dieci mesi del 2019 con quelli del 2025, gli arrivi di turisti dai Paesi DACH nella Riviera Romagnola sono cresciuti del +29,2%, (toccando nel 2025 i 556.443 arrivi), mentre le presenze sono incrementate del +24,4% (complessivamente 3.300.617 presenze). Se si prende in considerazione l’intera Regione, la crescita degli arrivi di ospiti di lingua tedesca nello stesso intervallo storico ammonta a +38,7%, quella delle presenze a +31,5%.
Sempre per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, nei primi dieci mesi del 2025 il movimento dai mercati di lingua tedesca ha registrato il seguente andamento rispetto al 2024:
GERMANIA: 650.019 arrivi (+11,0%) 2.882.964 presenze (+9,5%)
AUSTRIA: 110.873 arrivi (+8,9%) 382.774 presenze (+7,6%)
SVIZZERA: 266.390 arrivi (+7,4%) 1.007.327 presenze (+5,1%)
Complessivamente si tratta di 1.027.282 arrivi (+9,8%) e 4.273.065 presenze (+8,2%). Il peso del mercato DACH rispetto al movimento internazionale complessivo vale il 27% degli arrivi e il 32,6% delle presenze.